Vittoria Colonna – Mentre un pensier dall’altre cure sciolto

Mentre un pensier dall’altre cure sciolto
Con l’alma del comun danno si lagna,
Sì largo pianto il triste sen mi bagna,
Che forma un fonte il vivo umor raccolto;
Ove, come in un specchio, il suo bel volto
Rimiro, onde le lagrime ristagna
Quel piacer, che dall’altro mi scompagna:
Ma nè questi nè quel m’appaga molto.
La grata vista il lagrimar affrena,
E rimangon sì caldi i miei sospiri,
Ch’asciugan del già scorso pianto l’onde.
Se ciò non fusse, per la dolce vena
Delle lagrime mie, gli alti deliri
Avrian le stelle avverse qui seconde.