Vittoria Colonna – Perchè del Tauro l’infiammato corno

Perchè del Tauro l’infiammato corno
Mandi virtù, che con novei colori
Orni la terra de’ suoi vaghi fiori,
E più bello rimeni Apollo il giorno;
E perch’io veggia fonte o prato adorno
Di leggiadre alme e pargoletti amori,
O dotti spirti a’ piè de’ sacri allori
Con chiare note aprir l’aere d’intorno;
Non s’allegra il cor tristo, o punto sgombra
Della cura mortal che sempre il preme:
Sì le mie pene son tenaci e sole
Chè quanta gioja lieti amanti ingombra,
E quanto qui diletta, il mio bel sole
Con l’alma luce sua m’ascose insieme.