Vittoria Colonna – Quanto s’interna al cor più d’anno in anno

Quanto s’interna al cor più d’anno in anno
Quest’antica mia piaga, men m’offende;
Già mi tolse la pace, or me la rende
Quel bel principio ch’è rimedio e danno.
L’alta fatica sua, l’utile inganno
Invaghisce più ognor l’alma, che attende
Solo a seguirlo; e dell’error ch’intende
S’appaga e vive lieta in dolce affanno.
E la ragion che prima il duol raffrena
E lega i sensi poi, fa ch’ella sciolta
Vola con l’alto mio pensiero insieme.
E mentre in grembo a lor sen va raccolta
Il mortal peso lei sì poco preme,
Che se durasse, io sarei fuor di pena.