Vittoria Colonna – S’alla mia bella fiamma ardente speme

S’alla mia bella fiamma ardente speme
Fu sempre dolce nodrimento ed esca,
Ond’è che, quella spenta, l’ardor cresca,
E in mezzo ‘l foco l’alma afflitta treme?
Fugge il piacere e la speranza insieme,
Come dunque la piaga si rinfresca?
Chi mi lusinga, o qual cibo m’inesca,
Se morte ha tolto i frutti, i fiori, e ‘l seme?
Quel foco forse che ‘l mio petto accende,
Da così pura face tolse amore,
Che l’immortal principio eterno il rende.
Vive in sè stesso il mio divino ardore
Nè il nutrir manca, che dall’alma prende
Il cibo ch’è ben degno al suo valore.