AFRICA/EGITTO – Si diffondono negli atenei pubblici nuovi Istituti di studi copti

Alessandria d’Egitto – Con una iniziativa inedita, le istituzioni politiche egiziane hanno deciso di investire risorse per sostenere l’apertura di istituti, centri e dipartimenti negli Atenei pubblici dedicati allo studio e alla valorizzazione della lingua e del patrimonio culturale copto. Il primo istituto di Studi copti è già stato inaugurato presso l’Università di Alessandria, in collaborazione con la Chiesa copta ortodossa. Analoga iniziativa si sta avviando presso la facoltà di studi artistici dell’Università di Damanhour. Anche gli edifici destinati a ospitare tali istituti sono stati disegnati ispirandosi alle forme tipiche dell’architettura copta.
La cosiddetta “età copta” viene identificata dagli studiosi come un tempo di passaggio e di transizione tra l’epoca dei faraoni e quella della civilizzazione arabo-islamica. E viene richiamata come elemento costitutivo della cultura e dell’identità egiziana. Nei giorni scorsi, durante una conferenza di presentazione del progetto, la professoressa Ghada Mousa, Decano della Facoltà di Arti dell’Università di Alessandria, ha spiegato che l’Istituto di studi copti coltiva lo studio sistematico e accademico del linguaggio copto e della letteratura, della storia dell’antichità e delle espressioni artistiche copte, curando l’assegnazione di diplomi di specializzazione e dottorati di ricerca.
Il Dr. Louay Mahmoud Saied, direttore del Centro di Studi Copti presso la Bibliotheca Alexandrina, ha sottolineato che anche gli studi specialistici sulla lingua e la cultura copta possono offrire un contributo prezioso alla salvaguardia dell’identità plurale della nazione egiziana e alla convivenza tra componenti religiose diverse, da sottrarre a ogni deriva settaria. .

da: www.fides.org
I contenuti del sito sono pubblicati con Licenza Creative Commons Attribuzione 4.0 Internazionale