AMERICA/ARGENTINA – 25 marzo: mobilitazione nel paese per il diritto alla vita fin dal concepimento

Buenos Aires – Più di 300.000 persone hanno partecipato sabato 23 marzo alla marcia che si è svolta nella capitale, Buenos Aires, per dire “Sì alla vita” e chiedere il rispetto di questo diritto umano fondamentale fin dal momento del concepimento. Analoghe manifestazioni si sono svolte in una sessantina di città del paese, coinvolgendo cattolici, evangelici, famiglie e moltissimi giovani. Il Card. Mario Aurelio Poli, Arcivescovo di Buenos Aires, presiederà la celebrazione della messa e guiderà la recita del “Rosario per la vita” questo pomeriggio. 25 marzo, nella Cattedrale metropolitana. Tutte le comunità parrocchiali, religiose e laicali sono invitate in questa giornata a partecipare alla messa e a recitare il rosario secondo l’intenzione “Accogliere la vita e custodirla come dono sacro”.
Il 25 marzo, festa liturgica dell’Annunciazione del Signore, dal 1999 si celebra in Argentina la “Giornata del nascituro”. La prima celebrazione ufficiale ebbe luogo il 25 marzo 1999 per iniziativa del Presidente della repubblica, Carlos Menem, sostenuto dalla Conferenza episcopale. Il decreto istitutivo, che venne firmato l’8 dicembre 1998, cita la Dichiarazione Universale dei Diritti dell’uomo e la Dichiarazione dei Diritti del fanciullo, sottolineando che “secondo la nostra costituzione e la nostra legislazione civile, la vita comincia al momento del concepimento”.
La Commissione episcopale per la vita, i laici e la famiglia, della Conferenza episcopale argentina, nella festa di San Giuseppe, il 19 marzo, ha pubblicato una dichiarazione intitolata “San Giuseppe custode della vita”, in cui ha citato il suo esempio di “autentico sposo, padre e custode della vita”. Ricordando la Giornata del 25 marzo, il testo ribadisce “il diritto inalienabile di ogni essere umano a nascere”, ed esorta a partecipare alle iniziative che si terranno in diverse parti del paese per questa circostanza: marce per la vita, recita del rosario e altre celebrazioni.
Secondo le informazioni giunte a Fides dal Congreso internacional Provida, il primo paese a celebrare in forma istituzionale la “Giornata per la vita” il 25 marzo è stato El Salvador, nel 1993, seguito dall’Argentina nel 1999 e nello stesso anno dal Guatemala. In altri paesi latinoamericani la giornata è celebrata dalla Chiesa o si attende il riconoscimento ufficiale delle autorità civili: Cile, Costa Rica, Nicaragua, Repubblica Dominicana, Perù, Messico. In Venezuela, Uruguay e Panamá gruppi pro vita stanno promuovendo la raccolta di firme per chiedere alle autorità il riconoscimento civile della giornata.

da: www.fides.org
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