AMERICA/BRASILE – “La violenza genera violenza”, la comunità cattolica chiede di fermare gli scontri fra polizia e rom

 75 total views,  1 views today

Vitória da Conquista – L’Ufficio per la Pastorale dei Nomadi della Conferenza episcopale del Brasile, ha pubblicato una nota sulla violenza nella regione di Vitória da Conquista, nella Stato di Bahia, che hanno provocato la morte di due agenti della polizia militare e quattro zingari.
Nel documento, firmato dal Vescovo di Eunápolis e Presidente della Pastoral dos Nomads, Dom José Edson Santana de Oliveira, la Pastoral dos Nomads del Brasile esprime il suo cordoglio e la sua solidarietà alle vittime ed ai loro familiari. Al contempo, denuncia il clima di insicurezza generato da questi eventi, descrivendo un “ambiente di insicurezza e un sentimento di ingiustizia per le famiglie delle persone coinvolte”.
“La pace deve prevalere – si legge nel testo – la violenza genera violenza” e chiede “allo Stato che l’azione della polizia sia diretta a identificare e trattenere i colpevoli, senza eccessi e senza vittimizzare gli innocenti”.
La situazione è molto tesa, la stampa locale segnala che la mancanza di informazioni precise rende difficile chiarire il caso, dal momento che i media locali, in generale, danno la priorità alla versione della polizia cheva però raffrontata con i resoconti personali della comunità rom nella regione.
Si dice che le persone e i gruppi del luogo che denunciano le azioni della polizia hanno paura, poiché i loro account sui social network sarebbero stati monitorati, con gli screenshot dei profili e i dati personali condivisi nei gruppi WhatsApp della Polizia Militare.