AMERICA/COSTA RICA – La Chiesa cattolica “accompagnatore di rilievo” nel dialogo sociale nazionale

San José – Il Presidente della Repubblica del Costa Rica, Carlos Alvarado, ha incontrato ieri, 3 luglio, l’Arcivescovo di San José, Mons. José Rafel Quirós, per più di due ore, con l’obiettivo di stabilire un dialogo sui diversi temi della realtà sociale nazionale. La nota dell’arcidiocesi di San José, pervenuta all’Agenzia Fides, informa che l’Arcivescovo di San José era accompagnato da Mons. Daniel Blanco, Vescovo ausiliare, e dai sacerdoti Edwin Aguiluz e Luis Alejandro Rojas. Con il Presidente Alvarado erano il Ministro della Presidenza, Rodolfo Piza, il Ministro della comunicazione, Nancy Marín, ed il Viceministro della presidenza, Juan Alfaro. Il Presidente ha consegnato una lettera a Mons. Quirós in risposta alle proposte dell’Incontro Sociale Multisettoriale e ha espresso la sua convinzione che “la Chiesa cattolica sia un accompagnatore di rilevo in questi dialoghi”.
La Conferenza episcopale del Costa Rica aveva pubblicato un comunicato, con la data del 28 giugno, intitolato “Beati quelli che lavorano per la pace”, in cui di fronte di violenza e al malcontento generale registrato nelle ultime settimane nel paese, invitava a cercare “un dialogo costruttivo” ricordando che occorre sempre “mettere la persona al centro di tutte le attività politiche e dei progetti legislativi”.
“I diversi settori hanno tutto il diritto a manifestare e ad essere ascoltati” affermavano i Vescovi, che si sono fatti portavoce della popolazione costaricana che chiede maggiore giustizia sociale, opportunità di lavoro, educazione integrale non ideologizzata, rispetto dei valori etici e morali, distribuzione più equa della ricchezza… “E’ il momento di iniziare un processo di dialogo sociale concreto e costruttivo – chiedevano i Vescovi -, cercando sempre il bene comune, senza anteporre interessi personali, di gruppo o di potere”. “In questo modo si lascerà da parte ogni tentazione di violenza, che non porta mai a niente di positivo. La pace sociale è fondamentale, però, per costruirla si richiede la volontà di tutti”.
Il Presidente del Costa Rica ha quindi annunciato l’apertura di tavoli di dialogo con i diversi settori per soddisfare le loro esigenze e individuare soluzioni comuni, purchè i blocchi finiscano. “Il governo ha una volontà assoluta di dialogo, ma i blocchi devono finire, non permetteremo che le famiglie e la produzione nazionale continuino a essere colpite” ha detto il Presidente in un messaggio ai Costaricani sulla situazione del Paese. Ha anche informato che a questi tavoli di dialogo partecipino come osservatori delegati della Defensoría de los Habitantes, e come garanti i rappresentnati della Chiesa cattolica e altri protagonisti.

da: www.fides.org
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