AMERICA/MESSICO – Il primo elemento su cui lavorare oggi: l’unità di tutti i membri della Chiesa

Città del Messico – L’Arcidiocesi di Mexico invita quanti formano la Chiesa cattolica a mantenersi uniti dopo i momenti difficili vissuti nei giorni scorsi. Nell’editoriale del settimanale “Desde la Fe”, inviato all’Agenzia Fides, l’Arcidiocesi afferma che la Chiesa riuscirà ad andare avanti, come avvenuto in passato, nonostante le burrasche. “Sono state le cadute della Chiesa che ci hanno permesso di capire che non è solo un’istituzione umana e peccatrice, fatta di esseri umani fragili, ma divina, ancora di più, santa, in virtù del fatto di essere stata fondata da Cristo, che è Santo” afferma l’editoriale.
Sulla Chiesa non solo circolano accuse, amplificate attraverso i social media, che riguardano la pedofilia, ma ultimamente in Messico, con la morte violenta di uno studente di cui è stato accusato un sacerdote, si è cercato di connotare negativamente l’impegno di tutti i membri consacrati. Dinanzi a questo panorama, l’editoriale scrive: “Come è accaduto in altri tempi, la realtà complessa, al di là delle notizie che circolano su giornali e video, richiede alla Chiesa un’unità inscindibile. Questo è il primo elemento su cui dobbiamo lavorare oggi: l’unità di tutti i membri, riuscendo a capire, ognuno di noi il ruolo che ci spetta”.
“Con la grazia dello Spirito Santo – conclude l’editoriale -, la Chiesa è chiamata a continuare a nutrirsi con la preghiera, la Parola di Dio e i sacramenti, specialmente l’Eucaristia; ma anche di amore, perché il mondo di oggi chiede una risposta di carità, non solo a Città del Messico, ma in tutto il mondo”.

da: www.fides.org
I contenuti del sito sono pubblicati con Licenza Creative Commons Attribuzione 4.0 Internazionale