AMERICA/MESSICO – Il Vescovo di Veracruz sui migranti: “la posizione della Chiesa è di proteggerli e aiutarli mentre sono sulla nostra terra”

 18 total views,  1 views today

Veracruz – Dopo l’ondata di emigranti haitiani che si è registrata negli ultimi giorni nello stato di Veracruz, molti dei quali vengono da Tapachula , che si trova ai confini con il Guatemala, la Chiesa cattolica ha chiesto solidarietà e rispetto per queste persone in transito nel territorio messicano. Il Vescovo della diocesi di Veracruz, Mons. Carlos Briseño, ha chiesto alle autorità per l’immigrazione e la sicurezza, di non trattare come criminali questi migranti.
Mons. Briseño, alla fine della messa domenicale del 19 settembre, ha chiesto che le operazioni svolte dall’Istituto nazionale per le migrazioni per interrompere il viaggio di decine di haitiani verso gli Stati Uniti, si svolgano nel quadro della legge e che i loro diritti umani vengano rispettati. Ha riconosciuto che sono famiglie che fuggono dalla povertà e dai problemi del loro Paese e hanno diritto quindi ad essere trattate con dignità.
Ha anche ricordato che le diverse parrocchie, per quanto è loro possibile, offrono un aiuto concreto ai migranti di diverse nazionalità. A queste si aggiungono gruppi di cristiani e cattolici che, in nome dell’assistenza umanitaria, offrono anche loro sostegno di vario genere, con cibo, vestiti, medicine o alloggio. “Quindi la posizione della Chiesa è di proteggere la vita di queste persone e aiutarle mentre sono sulla nostra terra, ogni essere umano richiede umanità. Come sapete, i centri di accoglienza per migranti appartengono alla Chiesa, quindi c’è l’impegno di tutelare queste persone e, soprattutto, di aiutarle a dare un senso alla loro vita”.