AMERICA/PERU’ – I Vescovi per il Bicentenario: difendere le istituzioni democratiche, costruire la pace e lo sviluppo umano integrale, rifiutare ogni forma di violenza

 67 total views,  2 views today

Lima – Il Perù celebra il Bicentenario della sua indipendenza, il 28 e 29 luglio. Un imponente dispiegamento di agenti di polizia in tutto il paese, soprattutto nei luoghi che ospiteranno le manifestazioni ufficiali, garantirà la pace e la sicurezza. Per questa circostanza il Presidente della Conferenza episcopale peruviana, Monsignor Miguel Cabrejos Vidarte, Arcivescovo di Trujillo, ha registrato un videomessaggio intitolato “Tutti uniti per il Perù” in cui invita a condividere “la gioia di essere eredi di una grande storia e allo stesso tempo alcune delle sfide più urgenti che si presentano oggi”.
L’Arcivescovo esorta prima di tutto “a difendere con fermezza l’istituzionalità democratica del nostro amato Perù, per costruire la pace e lo sviluppo umano integrale, rifiutando ogni forma di violenza, da qualsiasi parte provenga”. Il passato che ha insanguinato il Paese, ha lasciato molte ferite ancora non cicatrizzate, per questo invita ad impegnarsi nella riconciliazione e nell’amicizia sociale tra tutti, seguendo l’appello di Papa Francesco nella sua lettera enciclica Fratelli tutti.
“Rinnoviamo il nostro impegno per la vita e per il rispetto della dignità delle persone, soprattutto dei più poveri e vulnerabili, dando priorità alle famiglie intere che stanno soffrendo gli effetti della pandemia” esorta ancora Monsignor Cabrejos Vidarte, auspicando il consolidamento dei programmi di vaccinazione e di assistenza sanitaria, attraverso il lavoro collettivo basato sulla fraternità e la solidarietà.
“Costruiamo e non distruggiamo il nostro amato paese! Commemorando il Bicentenario dell’Indipendenza, cerchiamo un nuovo inizio, che coinvolga tutti e tutte, nessuno rimanga fuori” esorta ancora l’Arcivescovo, che invita a riaffermare l’impegno per l’unità attraverso un dialogo sincero, creando ponti di comunione e solidarietà per superare le differenze e la polarizzazione che aumentano le distanze.
La Chiesa peruviana, presente alla nascita della Repubblica, riafferma la sua volontà di continuare a lavorare fraternamente, ascoltando tutti i settori sociali, sempre nel rispetto della dignità e dei diritti di ogni persona, in particolare delle donne e dei bambini. Infine Monsignor Miguel Cabrejos Vidarte invita a prendersi cura del creato, dell’Amazzonia, della biodiversità, della ricchezza linguistica dei popoli originari, “con rispetto e responsabilità, pensando sempre alle generazioni attuali e a quelle future”.