ASIA/BANGLADESH – La Chiesa locale ricorda padre Adolfo L’Imperio, per 50 anni missionario in Bangladesh

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Dinajpur – La diocesi cattolica di Dinajpur e tutta la Chiesa in Bangladesh ricorda con gioia e gratitudine la vita e l’opera di padre Adolfo L’Imperio, sacerdote e missionario, membro del Pontificio Istituto Missioni Estere , venuto a mancare all’età di 91 anni il 3 luglio scorso a Lecco, in Italia. Il sacerdote ha trascorso 51 anni della sua vita in Bangladesh, soprattutto nella diocesi di Dinajpur. “Era un uomo di preghiera e un sacerdote di grande profondità spirituale”, dice in una nota inviata all’Agenzia Fides il Vescovo Sebastian Tudu, che oggi guida la diocesi di Dinajpur, aggiungendo che “il missionario portava sempre un sorriso sul volto”. “Era di buon carattere persona amabile. Ha dedicato tutta la sua vita al servizio umano e pastorale di bambini e i giovani per i quali, sull’esempio di Cristo, aveva una predilezione. E arrivato nel 1969 e ha aiutato a edificare a tutti i livelli la nostra Chiesa locale che non lo dimenticherà”, nota il Vescovo Tudu.
Padre L’Imperio è nato il 28 febbraio 1930 nella città italiana di Gaeta. Ordinato sacerdote il 29 giugno 1967, dopo un tempo di formazione linguistica in Inghilterra, nel 1969 è arrivato in Bangladesh come missionario. Come ricordano i fedeli locali, nel 1969, quando padre Adolfo è arrivato, il Bangladesh non esisteva ancora: il paese infatti si chiamava “East Pakistan”. Ad appena due anni dall’arrivo di Padre Adolfo, scoppia la “guerra di liberazione”, che termina con la creazione di uno stato indipendente”, il Bangladesh.
Sono anni terribili di fame, carestia, calamità naturali. nel nuovo paese, che allora contava 70 milioni di abitanti padre Adolfo dirige diretto le operazioni della Caritas nel Nord del Paese e, contemporaneamente, nel territorio Dinajpur, agli indigeni santal e ai lebbrosi. A Dinajpur, costruisce scuole, chiese, ostelli, dispensari. Per una decina di anni, è parroco della Cattedrale” di Dinajpur e Direttore” del “Progetto Lebbra”, Tra le strutture che ha costruito c’erano il Seminario Maggiore Nazionale di Banani, a Dinajpur, la St. Phillip’s High School, la Cattedrale di Dinajpur, la Chiesa di Mothurapur a Pabna e la Chiesa di Rangamatia a Dhaka.
Dal 1972 al 1976 è stato Superiore regionale del Pontificio Istituto Missioni Estere in Bangladesh. È stato preside della St. Phillip’s High School e direttore del St. Phillip’s boarding school e direttore del St. Joseph’s Minor Seminary a Dinajpur.
Nel 2014 padre L’Imperio ha terminato il suo servizio attivo, ma è rimastro a Dinajpur, nella casa locale del Pime continuando ad aiutare in particolare malati, bisognosi, giovani disoccupati. Dhanjuri è sempre stato il suo “primo amore” e qui anche negli ultimi anni ha contribuito a costruire il nuovo collegio per bambini, la nuova chiesa e la nuova scuola.
Nel 2019 è stato trasferito in Italia, presso la Casa di Riposo del Padre PIME a Lecco dove ha trascorso serenamente l’ultimo tratto della sua vita, sempre portando il Bangladesh nel cuore.