ASIA/BANGLADESH – Nuove vocazioni tra i Fratelli della Santa Croce

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Dacca – “Quando sono entrato nella casa di formazione per essere un religioso, ho sentito di essere arrivato nel posto giusto al momento giusto. Qui posso essere testimone di Gesù Cristo come fratello mettendo a servizio i miei talenti. In questa vita consacrata scopro una piena felicità”, ha detto fratel Immanuel Raphael Gomes, entrato nella Congregazione dei Fratelli della Santa Croce a Sagardi, nei pressi di Barisal. Con lui altri 14 giovani hanno pronunciato i loro primi voti. Tra loro sei sono fratelli religiosi e nove intendono seguire gli studi verso il sacerdozio. Il 22enne Fratel Immanuel Raphael condivide con Fides la testimonianza su come ha scoperto la sua vocazione : “Mio padre faceva il cuoco nella casa dei Fratelli della Santa Croce. Ho studiato alla loro scuola. La loro vita santa, lo stile di insegnamento mi hanno molto attratto. Anche i miei genitori e i miei fratelli mi hanno incoraggiato. È così che finalmente per il resto della mia vita servirò per predicare la Buona Novella di Dio”.
Fratel Immanuel è della parrocchia di Diang, dell’Arcidiocesi di Chattogram, ed è il primo religioso della sua parrocchia. La parrocchia ha due suore e non ha attualmente un prete residente. La Congregazione in Bangladesh gestisce due centri di riabilitazione per tossicodipendenti, e Immanuel è propenso a servire in uno dei centri che aiutano i giovani a uscire dalla droga.
Tra i 15, fratel Abraham Dopho, un tribale Garo della parrocchia di Pirgacha della diocesi di Mymensingh, dice a Fides di essere stato attratto dalla vita religiosa osservando la vita di altri Fratelli della Santa Croce. “Quando ero uno studente, ho incontrato alcuni Fratelli della Santa Croce. Ho notato il loro lavoro pastorale, la loro opera buona e gentile, lo stile di vita santo, lo stile di insegnamento che mi ha attratto. Oggi, come fratello, posso lavorare per Gesù Cristo”. Dice di voler lavorare per i bisognosi, secondo la loro missione: “Siamo chiamati ad essere educatori della fede e a testimoniare l’opzione per i poveri. Gesù Cristo ha insegnato e predicato. Ascolterò i bisognosi e cercherò di mostrare loro la compassione di Cristo. Gesù userà i miei talenti per la Sua opera. Sono totalmente dipendente da Gesù Cristo nella mia vita” ha spiegato il giovane fratello Abraham Dopho, 21 anni, che in futuro lavorerà come insegnante a scuola. I suoi genitori un tempo gli avevano proibito di unirsi alla vita religiosa. “Mio padre non sapeva molto dei Fratelli, ma quando li ha conosciuti mi ha incoraggiato ed ora è orgoglioso di me”.
Il Direttore della Formazione dei Fratelli della Santa Croce del Paese, Fratel Tapon Lawrence Serao, ha dichiarato a Fides che la congregazione ha una fioritura di vocazioni alla vita religiosa in Bangladesh. “Abbiamo 66 aspiranti in diverse case di formazione. Ogni anno accogliamo in media cinque fratelli religiosi. Stiamo lavorando nel campo dell’istruzione, nei centri di cura e riabilitazione della tossicodipendenza, a livello pastorale siamo presenti nelle parrocchie e in diverse Commissioni episcopali. Con il nostro stile di vita e i valori cristiani predichiamo e testimoniamo il messaggio di Dio in questo Paese, al 90% musulmano”, afferma.
La Congregazione è radicata in Bangladesh: 119 Fratelli della Santa Croce sono impegnati in otto diocesi, e fratelli del Bangladesh sono stati inviati in Canada come missionari. I religiosi gestiscono due centri di riabilitazione e trattamento per tossicodipendenti, 28 tra scuole e collegi. L’istituto religioso, che ha anche fondato una università cattolica, intende fondare sezioni delle facoltà universitarie in aree remote, o in modo che i giovani bisognose possano seguire facilmente i loro insegnamenti. Fratel Tapon Lawrence Serao spiega : “Abbiamo esteso il nostro ministero dell’istruzione in aree remote. Ci occupiamo di istituzioni educative frequentate da 27.350 studenti. Nel nostro convitto vi sono a 485 studenti”.
Il Notre Dame College di Dhaka, fondato nel 1949, è il principale college e istituto di istruzione secondaria superiore del paese. L’eccellenza dell’istruzione del college ha spinto il governo e la Chiesa in Bangladesh a presentare una richiesta alla Congregazione per istituire un’università e così l’Università di Notre Dame ha tenuto le sue prime lezioni il 7 dicembre 2014. I Fratelli sono noti per la qualità delle istituzioni educative e molti professionisti, , personaggi pubblici, parlamentari sono ex studenti delle loro scuole.
Nel 1851, fu la Congregazione di “Propaganda Fide”, a chiedere al Beato Basile Moreau, presbitero francese, fondatore della Congregazione della Santa Croce, se la congregazione poteva assumersi la responsabilità della missione della Chiesa nel Bengala orientale. Moreau accettò. Da allora i Fratelli hanno una lunga storia di servizio pastorale, difesa della dignità e dei diritti dei poveri. In Bangladesh l’opera del Servo di Dio, fratel Flavian Laplante CSC, incarna l’impegno della congregazione: questi organizzò i pescatori della zona costiera vicino a Chittagong in cooperative e costruì per loro un orfanotrofio e scuole.
Agenzia Fides, 29/10/2021)