ASIA/LIBANO – A un anno dall’esplosione, Caritas Libano fa il punto della situazione e degli aiuti

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Beirut – Ad un anno di distanza dalla tragica esplosione nel porto di Beirut, che ha ucciso più di 200 persone, ferito più di 7.500 e lasciato circa 300 persone senza una casa, Caritas Libano ha organizzato un Seminario durante il quale si avvicenderanno vari interlocutori a testimoniare quanto fatto finora per aiutare la popolazione così tragicamente colpita .
Come si evince dalla nota pervenuta all’Agenzia Fides, nel mese successivo all’esplosione, Caritas ha distribuito 17.213 pasti caldi e 4.020 kit igienici a bambini e famiglie in difficoltà. Attraverso l’impegno comunitario, la Caritas ha raggiunto 1.624.958 persone. Gli aiuti non si fermano, in particolare l’organizzazione è impegnata nello sviluppo di programmi riguardo all’assistenza di base, la sanità, l’istruzione, rifugi e mezzi di sussistenza.
L’evento si terrà con un webinar il 29 luglio 2021 e vedrà la partecipazione del Segretario Generale di Caritas Internationalis, Aloysius John, il Presidente Caritas MONA Gabriel Hatti, il Coordinatore Regionale Caritas MONA Karam Abi Yazbeck, p. Michel Abboud, Presidente di Caritas Libano, Rita Rhayem, Consulente Strategia Internazionale Caritas Libano, e Peter Mahfouz, leader della Gioventù di Caritas Libano e membro del Consiglio di Rappresentanza di Caritas Internationalis
Tra le iniziative portate avanti a favore della popolazione libanese va rilevato il “Rosario per il Libano” organizzato per questo sabato 24 luglio dalla Pontificia Unione Missionaria e il Centro internazionale di Animazione Missionaria .