ASIA/MALAYSIA – La Chiesa riprende a celebrare le messe “cum populo”

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Kuala Lumpur – Dopo mesi di sospensione delle messe con la presenza di fedeli, a causa della pandemia, l’Arcidiocesi di Kuala Lumpur ha annunciato che dal 9 ottobre nel territorio diocesano riprenderanno le messe “cum populo”. L’Arcivescovo Julian Leow, che guida la comunità locale di Kuala Lumpur, dopo aver consultato il “Crisis Task Force Management Team”, gruppo creato dalla Chiesa per fronteggiare l’emergenza pandemica e prendere misure adeguate, ha annunciato oggi, 28 settembre, la ripresa della celebrazione pubblica dei Sacramenti, a partire dalle messe quotidiane da sabato 9 ottobre. Con il graduale e costante miglioramento della situazione pandemica in varie parti del Paese e all’interno dell’Arcidiocesi di Kuala Lumpur, infatti, le parrocchie saranno autorizzate gradualmente a tenere messe pubbliche, sempre nel rispetto delle misure e dei protocolli anti-Covid.
“Il numero totale di persone ammesse per ogni Messa pubblica non dovrebbe superare un terzo della piena capacità della chiesa per consentire un’adeguata distanza. Ciò si applicherà anche ai matrimoni e ai funerali”, ha affermato p. Michael Chua, cancelliere dell’Arcidicoesi di Kuala Lumpur. Tuttavia, secondo p. Chua, dovrebbe essere effettuata la prenotazione e i posti dovrebbero essere numerati allo scopo di rintracciare i contatti, in caso di positività. I parroci devono garantire che il numero delle messe programmate venga aumentato in modo graduale per consentire la partecipazione di tutti i fedeli, ma anche il rispetto dei protocolli.
Anche il Sacramento della Confessione può riprendere a discrezione del parroco. Il Sacramento della Cresima potrà essere conferito nelle parrocchie nel rispetto delle misure sanitarie. Restano per ora sospesi, fino a nuovo avviso, i Battesimi e le Prime comunioni infantili a causa dei maggiori rischi individuati.
La Crisis Task Force dell’Arcidiocesi condurrà una valutazione settimanale della situazione sulla base dei seguenti indicatori: tasso di vaccinazione statale; percentuale di occupazione dei posti letto d’ospedale e in reparti di terapia intensiva; tendenze media di 7 giorni, prima di offrire raccomandazioni all’Arcivescovo per dare poi ai parroci e ai fedeli le linee guida per la celebrazione dei Sacramenti.
Prima che le messe pubbliche possano riprendere, un apposito team in ogni parrocchia dovrà garantire che il luogo per la celebrazione abbia una ventilazione adeguata, in conformità con le Linee guida emesse dal Dipartimento per la sicurezza pubblica e la salute sul lavoro. Nessuna messa pubblica deve riprendere fino a quando non saranno rispettate prese tali misure negli edifici, in conformità con le indicazioni statali.
L’Arcidiocesi di Kuala Lumpur continua a fare tutto possibile, si nota, “per proteggere i bisogni fisici e spirituali dei suoi fedeli”, rispettando le direttive della sanità pubblica e comprendendo la necessità di fare sacrifici per tutelare il bene comune. “Mentre le nostre parrocchie si preparano a riprendere la celebrazione delle messe pubbliche, continuiamo a rimanere vigili, offrendo ringraziamento a Dio per la sua fedeltà e amore”, ha concluso padre Chua.