ASIA/MEDIO ORIENTE – L’Icona della Sacra Famiglia inizia il suo pellegrinaggio tra le speranze e le afflizioni dei popoli mediorientali

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Gerusalemme – E’ iniziato da Gerusalemme il viaggio dell’Icona della Sacra Famiglia che nei prossimi mesi compirà un lungo pellegrinaggio in Libano e in ai Paesi del Medio Oriente, unendo con il filo rosso dell’affetto condiviso verso Gesù, Giuseppe e Maria, comunità di fede investite anch’esse dalla convulsioni, dalle crisi e dai conflitti ricorrenti che affliggono quella regione del mondo.
Il Patriarca siro cattolico Ignace Youssif III Younan, che sta compiendo una visita pastorale in Israele, Palestina e Giordania e che ieri è strato anche ricevuto dal Presidente palestinese Abu Mazen, al suo ritorno in Libano porterà con sé l’icona della Sacra Famiglia, che da quel momento comincerà a essere ospitata a turno da parrocchie, monasteri e santuari del Paese dei Cedri. Dopo le tappe libanesi, il pellegrinaggio dell’icona proseguirà in ai Paesi del Medio Oriente, compreso l’Iraq, per approdare poi a Roma, in occasione della solennità mariana dell’Immacolata Concezione, celebrata dalla Chiesa di Roma l’8 dicembre. E infine far ritorno in Terra Santa.
L’icona pellegrina riproduce l’immagine della Sacra Famiglia raffigurata sopra l’altare della chiesa di San Giuseppe, a Nazareth, dove, secondo la tradizione, si trovava la casa dello Sposo di Maria. Il dipinto è stato intarsiato con reliquie custodite a Nazareth, presso la Basilica dell’Annunciazione. Il suo lungo pellegrinaggio per città e villaggi mediorientali può essere considerato uno sviluppo della Prima “Giornata della pace per l’Oriente” celebrata domenica 27 giugno dalle Chiese cattoliche presenti in molti Paesi mediorientali su iniziativa e con il patrocinio del Comitato episcopale “Giustizia e Pace”, emanazione del Consiglio dei Patriarchi cattolici del Medio Oriente . In quell’occasione, durante le liturgie eucaristiche celebrate da Vescovi e Patriarchi in Medio Oriente per invocare pace e misericordia per i popoli delle regione in cui è germinata la fede cristiana, è stato compiuto anche uno speciale atto di consacrazione del Medio Oriente alla Sacra Famiglia di Nazareth.
Gli sguardi e le preghiere dei battezzati rivolti all’icona – sottolinea un commento diffuso in Libano dal Centro cattolico di comunicazione – esprimeranno la comunione di fede anche tra cristiani di confessioni diverse, unite dalla comune devozione verso la Sacra Famiglia, venerata con accenti singolari dalla Chiesa copta, che custodisce i luoghi disseminati sul territorio egiziano attraversati secondo tradizioni locali da Maria, Giuseppe e Gesù Bambino quando furono costretti alla fuga in Egitto per sfuggire ai disegni malvagi di Erode.