ASIA/MYANMAR – Prete cattolico arrestato dai ribelli con l’accusa di avere contatti con dell’esercito regolare

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Hakha – Il prete cattolico p. Noel Hrang Tin Thang, parroco della chiesa cattolica nella città di Surkhua, della diocesi di Hakha, è stato prelevato e arrestato da milizie locali dello stato birmano di Chin, i gruppi ribelli armati del territorio, noti come “Hakha-CDF”, che si oppongono alla dittatura militare. Il gruppo è noto come “Chinland Defence Forces” , localizzati nello stato di Chin, nel Myanmar occidentale, al confine con l’India. Nello stato sono nati nello scorso aprile gruppi armati di resistenza per combattere e opporsi alla repressione messa in atto dai militari di Tatmadaw, l’esercito regolare birmano.
L’arresto è avvenuto il 25 luglio perchè, secondo il portavoce del CDF, il prete è accusato di mantenere contatti con l’esercito del Myanmar e perchè si sospetta possa essere un informatore dell’esercito a danno della resistenza. Il prete è stato arrestato con un catechista mentre stava acquistando medicinali per la sua gente nella capitale Hakha.
La comunità locale nega ogni coinvolgimento politico del prete che ha già aiutato molti sfollati ospitandoli nel suo complesso della sua chiesa. Come riferisce a Fides p. Paul Thla Kio, sacerdote di Hakha, i ribelli dicono di avere visto p. Noel Hrang Tin Thang avere contatti con un generale di Tatmadaw.
Il generale, spiega padre Paul, è un cattolico che frequenta la chiesa e spesso si recava anche nella residenza dei sacerdoti. Il prete infatti ha chiesto al generale di evitare di combattere in città e il generale ha ascoltato la sua richiesta. i sacerdoti cattolici stanno mettendo le loro risorse e la loro autorevolezza morale e spirituale a servizio della popolazione, per evitare sofferenze e conflitti, operando per la pace.
La Chiesa cattolica nella città di Surkhua, nella diocesi di Hakha, si è infatti impegnata a dare riparo e cibo a numerosi sfollati, tra donne, anziani e bambini, fuggiti dalle loro case a causa degli intensi combattimenti tra l’esercito birmano e il gruppo delle “Chinland Defence Forces” ,
Padre Hrang Tin Thang, parroco a Surkhua, ha portato tutti gli anziani, i disabili e i bambini della città, impossibilitati a fuggire nelle foreste, nella sua chiesa parrocchiale dove, grazie all’aiuto delle Sorelle della Piccola Via, congregazione religiosa locale, offre loro riparo, cura e cibo, compiendo un’opera di carità senza alcuna discriminazione religiosa, rivolta ai più deboli e indifesi.
Come riferisce a Fides Fr. Paul Thla Kio, sacerdote locale della diocesi di Hakha, capitale del Chin, anche i militari birmani, che hanno controllato il complesso, non hanno commesso violenza ma hanno incoraggiato sacerdoti e suore a continuare le loro opere di misericordia e carità, verso la gente senza alcuna minaccia.