ASIA/PAKISTAN – Il sogno di San Camillo continua: prima chiesa dedicata al Santo nel distretto di Okara

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Okara – “Una casa di preghiera, un luogo di culto dove connettersi con Dio e dove non sono consentite altre attività che non siano di preghiera e spirituali” ha dichiarato Mons. Indrias Rehmat, Vescovo di Faisalabad, in occasione della consacrazione della prima chiesa diocesana dedicata a San Camillo, nel villaggio denominato “Chak 49” nell’area di Okara, città nella provincia del Punjab.
“Il sogno camilliano di una chiesa consacrata al Patrono degli Infermi è iniziato, nel 2001, con l’arrivo di p. Rino Metrini, MI, in Pakistan. Da allora piccoli semi di fede camilliana sono stati gettati un po’ ovunque. Uno di questi semi cadde in terreno fertile a Chak 49, Okara” ha scritto all’Agenzia Fides p. Mushtaq Anjum, MI, primo sacerdote Camilliano pakistano.
Il Camilliano racconta che l’intera comunità e il parroco, p. Khalid Mukhtar, desideravano un santuario. “Il 16 settembre 2018, un altro missionario Camilliano, p. Luigi Galvani, pose la prima pietra della chiesa di San Camillo. Insieme a me erano presenti tra gli altri il defunto p. Amato Aldino, OP, p. Khalid Mukhtar, FTL, alcune suore della Sacra Famiglia e un gran numero di fedeli. In questi anni, grazie al contributo di tanti benefattori, locali e internazionali, la Chiesa consacrata a San Camillo è stata ultimata e, alla vigilia della festa della natività di Maria, lo scorso 7 settembre, alla presenza di un gran numero di rappresentanti del clero, religiosi e fedeli, il Vescovo Rehmat ha benedetto e consacrato la prima Chiesa in Pakistan dedicata al Santo Patrono degli Infermi. In questa stessa occasione Mons. Rehmat ha impartito il sacramento della Cresima a oltre un centinaio di ragazzi”.