ASIA/PAKISTAN – Nel giorno dedicato alle Forze armate, la Chiesa rende omaggio ai cristiani eroi di guerra

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Karachi – “Dobbiamo incoraggiare i nostri concittadini a restare fedeli alla nostra Patria come lo sono stati i nostri eroi cristiani delle Forze Armate in Pakistan, che coraggiosamente hanno combattuto e hanno dato la vita per il nostro amato Paese. Siamo parte di un’unica nazione e operiamo per il bene della nostra comunità e del nostro Paese. E possiamo farlo solo con amore”: è quanto ha affermato monsignor Benny Mario Travas, Arcivescovo di Karachi, rivolgendosi a un raduno organizzato ieri, 6 settembre, dalla Commissione “Giustizia e pace” dell’Arcidiocesi di Karachi per celebrare la “Giornata della Difesa”, in cui il paese rende omaggio alle Forze armate e ai caduti in guerra. In tale cornice, l’incontro intendeva rendere omaggio ai soldati cristiani, caduti o martirizzati soprattutto durante le guerre del 1948, 1965 e 1971. Citando la famosa citazione di Madre Teresa di Calcutta dopo aver ricevuto il Premio Nobel per la Pace nel 1979, l’Arcivescovo Travas ha detto: “Se vuoi cambiare il mondo, vai a casa e ama la tua famiglia”, rimarcando l’importanza del contributo personale di ciascuno per la costruzione dell’amore, della pace e per lo sviluppo del Paese. L’Arcivescovo ha inoltre affermato: “Dobbiamo amarci l’un l’altro, ed è così che potremo promuovere la pace in casa, tra le famiglie e nella società. Riflettendo sulla Giornata dedicata alle forze di Difesa – ha proseguito il Presule – mi sono reso conto che, come Pastore di Karachi, sono chiamato a fornire buon cibo fisico e spirituale al gregge di Gesù Cristo, e a difenderlo per mantenerlo nell’unità e nella pace”.
La Giornata della Difesa è celebrata come Giornata Nazionale in Pakistan il 6 settembre per commemorare i sacrifici compiuti dai soldati pakistani nella difesa dei suoi confini. L’evento organizzato dalla Commissione “Giustizia e Pace”. in special modo ha reso omaggio agli eroi delle minoranze religiose servito nelle nelle Forze Armate. Kashif Anthony, Coordinatore diocesano della CCJP, ha ricordato i tanti militari cristiani arruolati nell’esercito e dall’aeronautica del Pakistan negli anni delle guerre combattute dal Pakistan. Ha presentata le loro storie, evidenziatone l’impegno, il coraggio e il sacrificio eroico. Tra i tanti ufficiali militari citatai, vi sono il Vice Maresciallo Eric Gordan Hall, Nazir Latif, il Capitano Cecil Chaudhry, il comandante William Desmond Harney, Peter Christy, Mervyn Leslie Middlecoat, ma accanto a loro sono caduti centinaia di soldati di fede cristiana o indù, che hanno dato la vita per la patria.
Anthony Naveed, membro cattolico dell’Assemblea provinciale del Sindh, ha dichiarato: “I nostri predecessori hanno contribuito alla fondazione e nello sviluppo del Pakistan. È urgente far conoscere alle nostre giovani generazioni il contributo dei cristiani alla creazione e alla crescita della nazione”. E ha aggiunto “Propongo anche che le storie dei nostri eroi siano incluse nel Curriculum Nazionale per far conoscere a tutti i cittadini del Pakistan il contributo di cittadini appartenenti alle minoranze religiose: questo servirà ad accrescere il rispetto reciproco, la pace e l’armonia”.
Jai Pal Chabbria, membro indù della Commissione nazionale per le minoranze del governo del Pakistan, rivolgendosi all’assemblea ha detto: “Ci sono 58 importanti eroi di guerra non musulmani che hanno rappresentato l’esercito e l’aeronautica del Pakistan. Non sono solo il nostro orgoglio, ma anche l’orgoglio di tutto il Pakistan. Fare memoria oggi significa rimarcare l’urgenza di dare uguali diritti ai non musulmani, come cittadini del Pakistan non come minoranze religiose”.
Zahid Farooq, cristiano impegnato per i diritti umani, ha dichiarato: “Esorto i leader delle minoranze religiose a prendere iniziative come questa per rendere omaggio a quanti hanno svolto un ruolo vitale nello sviluppo del Paese, nel settore dell’istruzione, della sanità, delle forze armate o di qualsiasi altro ambito professionale”.