ASIA/TERRA SANTA – Beit Sahour, al via i lavori per costruire un centro di accoglienza nel “Campo dei pastori”

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Beit Sahour – Il “Campo dei Pastori”, compreso nel territorio della cittadina palestinese di Beit Sahour, è uno dei luoghi più cari alla memoria cristiana della nascita di Gesù. In quella località, secondo la tradizione, pernottavano i pastori che per primi ricevettero dagli angeli la notizia del parto della Vergine Maria, avvenuto nella vicina Betlemme. In quel luogo, dove già sorge il piccolo Santuario francescano “Gloria in excelsis Deo”, a forma di tenda beduina, circondato da un piccolo parco con degli scavi archeologici , nei giorni scorsi è stata benedetta la posa della prima pietra che segna l’inizio dei lavori per la costruzione di un centro di accoglienza destinato a servire quanti – pellegrini e comunità ecclesiali locali – vorranno in futuro vivere tempi e occasioni di convivenza e ritiri spirituali in quel luogo così caro ai cristiani di tutto il mondo.
La notizia è stata diffusa attraverso i media legati alla Custodia francescana di Terra Santa. Padre Dobromir Jasztal, vicario della Custodia, e padre Marcelo Cichinelli, guardiano della chiesa di San Salvatore a Gerusalemme, hanno spiegato in un video diffuso dal Christian Media Center che gli spazi del centro di accoglienza verranno eretti grazie anche al contributo di donatori statunitensi. Inoe la costruzione della nuova struttura permetterà di offrire anche occasioni di lavoro a famiglie che durante il tempo della pandemia hanno particolarmente sofferto dal punto di vista economico per la sospensione prolungata del tradizionale flusso di pellegrini.