ASIA/TURCHIA – Nel Regno Unito e in Israele nuove proposte di legge per sancire il riconoscimento del Genocidio armeno

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Londra – I rappresentanti della Camera dei Comuni del Regno Unito hanno espresso all’unanimità il proprio sostegno al disegno di legge proposto “in prima lettura” martedì 9 novembre dal parlamentare Tim Loughton a favore del riconoscimento del Genocidio armeno. Tutti i 646 membri della Camera dei Comuni hanno manifestato il proprio voto a sostegno della proposta di legge, che dovrebbe essere sottoposta al voto “in seconda lettura” nella seduta del 22 marzo 2022, per essere poi sottoposta anche all’approvazione della Camera dei Lord.
Anche in Israele, martedì 9 novembre, alcuni rappresentanti dei Partiti d’opposizione hanno presentato al Parlamento israeliano un disegno di legge proponendo che la Knesset riconosca ufficialmente come “genocidio” i massacri sistematici di armeni perpetrati in Anatolia negli anni 1914/1916, e il 24 aprile di ogni anno diventi anche in Israele la giornata di commemorazione delle vittime di quei massacri. La proposta di legge è stata presentata da un gruppo trasversale di parlamentari appartenenti ai Partiti Shas e Likud.
Non è la prima volta che vengono presentate al Parlamento israeliano proposte di legge volte a sancire il riconoscimento ufficiale del Genocidio armeno da parte dello Stato ebraico. Nel giugno 2018, il Parlamento israeliano annullò all’ultimo minuto il voto che era stato messo in agenda per chiedere il riconoscimento del Genocidio armeno . Era stata la stessa Tamar Zandberg, presentatrice del disegno di legge e leader del Partito Meretz, a ritirare la proposta, dopo che la coalizione di governo e il Ministero degli Esteri avevano chiesto di togliere dal testo in discussione l’espressione “Genocidio” per sostituirla con le parole “tragedia” o “orrori”. Nel febbraio dello stesso anno, il Parlamento israeliano aveva di fatto respinto un progetto di legge presentato da Yair Lapid, rappresentante del partito centrista e laico Yesh Atid, che avrebbe ufficializzato il riconoscimento da parte di Israele del “Genocidio armeno”.