ASIA/VIETNAM – Inondazioni in Vietnam centrale: il popolo di Dio si rifugia sotto il manto di Maria

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Da Nang – La tempesta tropicale Con Son ha investito le province costiere centrali del Vietnam, e molte località nella regione hanno messo in atto piani per affrontare la quinta tempesta tropicale del 2021, che ha messo in ginocchio l’economia locale. L’evacuazione e i piani di emergenza devono però rispettare i protocolli anti Covid-19 e questo risulta molto difficile mentre il paese affronta la quarta ondata di pandemia: le autorità cercano luoghi di rifugio più sicuri, conducono gli sfollati e contemporaneamente devono tenerli a distanza di sicurezza gli uni dagli altri. Si cerca di assicurare che ogni famiglia abbia una stanza, per evitare che le famiglie dei pescatori si riuniscano e vivano temporaneamente in luoghi sovraffollati. Nelle aree rurali, migliaia di soldati sono stati mobilitati per aiutare gli agricoltori a raccogliere rapidamente riso e altri prodotti prima della tempesta, per limitare i danni alle coltivazioni.
Tra l’11 e il 12 settembre, la tempesta tropicale ha colpito il Vietnam centrale causando inondazioni e devastazioni in una vasta area, nei territori dell’Arcidiocesi di Hue, della diocesi di Da Nang e parte della diocesi di Qui Nhon. I gravi danni ai pescherecci, la distruzione di molte case e di vasti allevamenti ittici e di gamberi, creano gravi problemi di sostentamento a pescatori e contadini della zona. Molte strade nelle zone montuose sono state terribilmente danneggiate e hanno reso isolati i villaggi.
Il Vescovo Joseph Dang Duc Ngan, che guida la Diocesi di Danang, in una lettera pastorale ha invitato tutti i fedeli diocesani ad “aiutarsi generosamente a vicenda, a provvedere alle necessità delle persone bisognose indipendentemente dalla loro religione, vivendo uno spirito di mutua assistenza, solidarietà, carità”. Il Presule ha anche rivolto un sincero appello ai cattolici locali a pregare una Novena alla Beata Maria in ricordo del 136° anniversario della apparizione nella chiesa di Tra Kieu. L’11 settembre 1885 la Vergine apparve per proteggere e consolare i fedeli locali dopo la persecuzione contro il cattolicesimo da parte dell’esercito reale della dinastia Nguyen. Venne nominata “Madre di Tra Kieu” e divenne la Patrona della diocesi.
Il Vescovo ha celebrato una messa commemorativa mentre nella città di Danang si viveva un’atmosfera cupa a causa della tempesta: “Con speranza e fiducia – ha sottolineato – affidiamo tutte le sofferenze e le difficoltà alla Madre di Tra Kieu, e la imploriamo ardentemente per la nostra protezione, come fece per i fedeli a Tra Kieu 136 anni fa. Invochiamo il suo sostegno delle persone per superare le conseguenze lasciate dalla pandemia e dalla tempesta”.
Le perdite economiche sono notevoli in queste aree rurali, e le difficoltà più grandi sono in particolare per i poveri. Dopo il tifone, l’Arcivescovo Joseph Nguyen Chi Linh, insieme ad altri sacerdoti e religiosi dell’Arcidiocesi di Huè, hanno visitato le aree più colpite per donare conforto spirituale e dare sostegno finanziario a cinque famiglie gravemente danneggiate dalla tempesta, per consentire loro di ricostruire la propria casa e i mezzi di sostentamento. “Possa la misericordia di Dio confortarle – hanno detto i sacerdoti – e mantenere tutti al sicuro nel Suo amore”.