ASIA/VIETNAM – La Chiesa affida le difficoltà del tempo presente alla Madre di La Vang

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La Vang – In un tempo segnato da pandemia, povertà, precarietà di vita e incertezza per il futuro, la Chiesa in Vietnam rinnova il suo atto di consacrazione di pieno affidamento alla Beata Vergine Maria di La Vang. Come appreso dall’Agenzia Fides, i fedeli vietnamiti non hanno voluto mancare di celebrare la Solennità dell’Assunzione al Santuario di La Vang. Negli anni scorsi, migliaia di pellegrini cattolici provenienti da tutto il paese e dall’estero si recavano in pellegrinaggio al Santuario e, in un tempo speciale di devozione, partecipavano a sante messe, recitavano la preghiera del Rosario, offrendo danze e fiori alla Madonna che viene chiamata affettuosamente la “Madre di La Vang” da tutti i fedeli vietnamiti. Quest’anno, a causa del Covid, la celebrazione è stata completamente diversa: i pellegrini non sono venuti e un’unica messa è stata celebrata dall’Arcivescovo dell’Arcidiocesi di Hue, mons. Joseph Nguyen Chi Linh, all’altare principale della Madre di La Vang con pochi preti concelebranti. La causa di questa riduzione è stata la quarta ondata di Covid che il Vietnam affronta. Milioni di fedeli vietnamiti che venerano la Madre di La Vang, all’interno e all’esterno del Paese, hanno comunque seguito la messa solenne tramite i canali del web, dei social media, dato che la celebrazione è stata trasmessa in diretta streaming, grazie all’impegno della Commissione per la comunicazione dei media dell’arcidiocesi di Hue.
L’Arcivescovo Joseph Linh ha espresso la sua tristezza ma anche la sua speranza dicendo: “Ricordo l’ultima messa celebrata il 15 agosto 2019 da molti vescovi e migliaia di sacerdoti da dentro e fuori il Vietnam con centinaia di migliaia di pellegrini vietnamiti venuti da molte parti del mondo, rimasti accampati negli scomodi campi all’aperto, sotto il caldo estremo dell’estate nel centro di Vietnam per pregare”. E ha continuato: “Nelle ultime settimane abbiamo visto molti paziente soffrire della malattia causata dal Covid-19, il personale in prima linea esausto e migliaia di lavoratori immigrati scappare dalla città di Ho Chi Minh, epicentro dell’ondata pandemica. Oggi ognuno di noi si chiede dove sia la Beata Maria, implorandola di guardare le miserie dei suoi figli e ascoltare le voci di pianto in Vietnam e in tutto il mondo. Crediamo fermamente che Dio benedica coloro che si affidano ancora a Dio e alla Beata Maria, anche se sono presi dalla disperazione per le loro difficili circostanze. Non conosciamo il piano di Dio, ma siamo sicuri che ama i suoi figli e offre la sua vita sulla croce per salvare le nostre vite”. E ha proseguito: “Nel contesto della crisi causata dalla pandemia, dovremmo tutti continuare a pregare e mantenere la nostra fede in Dio Onnipotente e a invocare la Vergine Maria”.
La Vang è il più grande centro di pellegrinaggio dedicato alla Beata Vergine Maria in Vietnam e Indocina. Si trova nella provincia di Quang Tri con una distanza di circa 50 km dal nord della città di Hue. Un tempo era un luogo remoto coperto da una fitta foresta pluviale con molti tipi di animali selvatici. Si narra che nel 1798 la Beata Maria apparve nella giungla di La Vang per aiutare molti fedeli locali che vi si rifugiarono, mentre fuggivano dalle persecuzioni da parte del governo del centro reale nella città di Hue. Mentre soffrivano, avevano fame e sete, i fuggitivi si raccolsero sotto un grande albero di banano e affidarono la loro sofferenza alla Beata Vergine Maria, recitando il Rosario e pregando. Improvvisamente la Vergine apparve loro e confortò i fedeli, indicando le foglie nel cespuglio vicino per curare le loro malattie. Prima di congedarsi, la Vergine disse: “D’ora in poi, chiunque venga qui a invocare il Mio Nome, la sua preghiera sia accolta e questi sia benedetto”. Fin dall’inizio del XX secolo, la Chiesa ha organizzato e celebrato feste e solennità mariane e un gran numero di fedeli sono giunti ogni anno per venerare e ringraziare la Madonna di La Vang, in particolare rinnovando la richiesta di patrocinio e protezione sul popolo vietnamita e sul paese, oggi ribadita in mezzo alle avversità del tempo presente.