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Calabria - Wikipedia

Calabria

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Wikipedia:WikiProject/WikiProject/Geografia/Antropica/Regioni Regione Calabria
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Calabria - Stemma
Stato: Italia
Zona: Italia meridionale 
Capoluogo: Catanzaro
Superficie: 15.082 km²
Abitanti:
2.003.595 gennaio 2006
Densità: 132,8 ab./km²
Province:
Comuni: Elenco dei 409 comuni
Presidente: Agazio Loiero  dal 4 aprile 2005
Il Consiglio Regionale ha sede a Reggio Calabria
 
Sito istituzionale

La Calabria /kaˈlabrja/ (Calàbbria in calabrese) è una regione dell'Italia Meridionale di oltre 2 milioni di abitanti, con capoluogo Catanzaro. Confina a nord con la Basilicata. È la regione più a sud della penisola italiana, a sud-ovest un braccio di mare la separa dalla regione Sicilia.

Indice

Geografia

Per approfondire, vedi la voce Zone Altimetriche d'Italia.
Superfice della Calabria per zone altimetriche
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Superfice della Calabria per zone altimetriche
NASA: Foto orbitale della Calabria.
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NASA: Foto orbitale della Calabria.

La regione costituisce la punta dello stivale, è bagnata ad ovest dal Mar Tirreno, ad est dal Mar Ionio, a nord-est dal golfo di Taranto e a sud-ovest è separata dalla Sicilia dallo Stretto di Messina, la cui distanza minima tra Capo Peloro in Sicilia e Punta Pezzo in Calabria è di soli 3,2 km, dovuta al legame geologico presente in profondità tra il massiccio dell'Aspromonte e la catena dei Peloritani.

I golfi calabresi sono:

La Calabria ha una superficie prevalentemente collinare, che si estende per il 49,2% del suo terriorio.
Presenta ampie zone montuose che coprono il 41,8% del suo terriorio:

Le pianure coprono il 9% del suo territorio e sono tutte di modesta estensione:

I fiumi della Calabria non presentano generamente uno sviluppo significativo a causa della forma, stretta e allungata, della penisola calabrese e a causa della disposizione dei rilievi montuosi. Fanno eccezione il Crati e il Neto, i fiumi più lunghi, i quali sfociano entrambi nel mar Ionio. Tributano anch'essi allo Ionio, ma con un corso di gran lunga più breve, il Trionto, il Tacina e il Corace; qesti ultimi fiumi, come peraltro il Neto, nascono dalla Sila. Dall'altopiano della Sila hano origine anche l'Amato e il Savuto, che insieme al Lao che scende dal Massiccio del Pollino, sono i maggiori fiumi del versante tirrenico. Gli altri corsi d'acqua sono ancora più brevi e hanno le caratteristiche tipiche delle fiumare in quanto hanno regime torrentizio, scorrono entro ampi alvei ciottolosi, asciutti per gran parte dell'anno, ma che possono riempirsi repentinamente in occasione di temporali o piogge violente.

Dal punto di vista geologico, la Calabria è una delle regioni italiane più antiche. Già prima del Cenozoico, fu parte del continente denominato Tirrenide, una penisola che la congiungeva al Massiccio del Pollino. Gli sconvolgimenti atmosferici riempirono i mari interni dando origine alle pianure di Sant'Eufemia, di Sibari, del Crati, del Corace e del Mesima.
Il successivo processo di innalzamento delle coste provocò il fenomeno del terrazzamento che in alcuni punti dell'Aspromonte raggiunse la quota di mille metri, un fenomeno noto come orogenesi degli Appennini.

Storia

Preistoria

Le prime tracce della presenza dell'uomo in Calabria risalgono al Paleolitico come ne testimoniano i ritrovamenti nelle grotte di Scalea e il graffito del "Bos primigenius" a Papasidero, un figura di toro incisa nella roccia 12.000 anni fa. Durante l'era dei metalli giunsero nuove popolazioni, uno degli insediamenti più importanti risalente a quel periodo è il complesso di Torre Galli nei pressi di Vibo Valentia.

Mitologia e periodo italico

Il primo nome della Calabria sarebbe stato "Aschenazia", dal suo primo leggendario abitatore Aschenez, ritenuto pronipote di Noè. Egli sarebbe approdato sulla costa dove oggi sorge Reggio Calabria che, a memoria della leggenda, ha intitolato a lui una strada, via Aschenez appunto.

Secondo il mito greco, circa 850 anni prima della guerra di Troia, vi sarebbero giunti Enotrio e Paucezio, di stirpe enotria e pelasgica, originari della Siria (nell'interpretazione successiva dopo aver scacciato i discendenti di Achenez). Trovando il suolo molto fertile, chiamarono la regione "Ausonia" in ricordo dell'"Ausonide", zona più fertile della Siria.

Enotrio avrebbe regnato per 71 anni e alla sua morte gli sarebbe succeduto il figlio Italo ("uomo forte e savio" secondo quanto narra Dionigi di Alicarnasso), dal quale l'Ausonia avrebbe preso il nuovo nome di "Italia", come riportano Tucidide ("quella regione fu chiamata Italia da Italo, re arcade") e Virgilio (Eneide, III).

Nel periodo italico, la Calabria fu abitata principalmente dai Bruzi o Bretti, popolo di origine indoeuropea, di linguaggio osco e temperamento bellicoso.

Periodo ellenistico

Di fondamentale importanza è lo sbarco dei Greci sulle coste calabresi, i quali strapparono le terre ai Bruzi, costretti a rifugiarsi nell'entroterra e nella parte settentrionale della Calabria. I Greci fondarono fiorenti colonie, così magnificenti da ricevere l'appellativo di Magna Grecia (Grande Grecia), così importanti da superare, in alcuni casi, la stessa madrepatria. Tra il VI ed il V secolo a.C. infatti fiorivano su tutta la costa numerose ed importanti città della Magna Grecia, come Kaulon, Kroton, Lakroi, Rhegion, Sybaris e Terina.

Periodo romano e bizantino

Dopo la conquista da parte dei Romani, nel III secolo a.C., i territori assunsero la denominazione di "brutium", ma non furono in grado di ritrovare la prosperità di un tempo.

Dopo la caduta dell'Impero, infatti, la Calabria fu devastata dalle guerre gotiche e subì la dominazione bizantina.

Gli abitanti furono spinti verso l'interno della regione sia dalle pestilenze del primo Medioevo, che dalle incursioni piratesche, una vera minaccia per gli insediamenti costieri, continuata fino alla fine del XVIII secolo. Numerose furono infatti le fortificazioni collinari e montuose nell'entroterra calabrese, costituita da villaggi arroccati in posizione sufficientemente arretrata e inaccessibile da poter avvistare in tempo le navi nemiche e sbarrare prontamente le vie d'accesso ai centri abitati.

Medioevo ed era moderna

Nel IX e X secolo la Calabria, considerata il più ricco territorio di Roma prima della conquista dell'Egitto, fu terra di confine tra i Bizantini e gli Arabi insediatisi in Sicilia, fu quindi soggetta a razzie e schermaglie, spopolata e demoralizzata, ma con gli importanti monasteri greci che conservarono la cultura.

Nel 1060, i Normanni, sotto la guida di Ruggero I di Sicilia, fratello di Roberto il Guiscardo, si stabilirono lungo questo confine, organizzando un governo che fu messo in atto dai locali magnati greci.

Nel 1098, Papa Urbano II investì Ruggero del ruolo di nunzio apostolico e gli Altavilla con la loro dinastia divennero precursori del Regno di Napoli o Regno delle due Sicilie che dominò la Calabria fino all'unità d'Italia. Lo stesso Regno di Napoli subì diverse dominazioni: le dinastie degli Asburgo, di Spagna e d'Austria, la dinastia francese dei Borbone, e per un breve periodo il generale di Napoleone, Gioacchino Murat, che fu giustiziato nella cittadina di Pizzo.

Ultimi secoli

L'Aspromonte, regione montana nel sud della Calabria, in provincia di Reggio, fu scenario di una famosa battaglia del Risorgimento, in cui Giuseppe Garibaldi rimase ferito. È tutt'ora possibile ammirare l'albero cavo in cui secondo la tradizione Garibaldi si sedette per essere curato, nei pressi della località sciistica di Gambarie, vicino a Reggio Calabria.

Toponimo

Il nome "Calabria" deriverebbe da "Kalon-brion", ovvero "Faccio sorgere il bene", per la fertilità del suo territorio, e può considerarsi un sinonimo di "Ausonia" dal verbo "auxo-abbondo". Infatti ancora oggi tutta la zona costiera (sempre contesa nella storia), è ricca di vasti oliveti, agrumeti e frutteti con produzioni tipiche, quali il bergamotto ed il cedro, e sempre abbondante è stata la produzione di ortaggi e di frutta, che oggi vengono abbondantemente esportati.

Personalità di origine calabrese

Di seguito è riportato un elenco di importanti personalità di origine calabrese in ordine alfabetico:

Natura

La natura montagnosa del territorio e lo scarso sviluppo demografico-industriale di molte zone della regione hanno permesso di preservare la maggior parte delle bellezze naturalistiche; infatti in Calabria sorgono tre importanti parchi nazionali:

Demografia

Queste sono le cinque città più popolose della Calabria.

Città Popolazione
Reggio Calabria 184.504
Catanzaro 95.099
Cosenza 70.680
Lamezia Terme 70.366
Crotone 60.517

Questi sono i dati della popolazione suddivisi per provincia.

Provincia Popolazione
Provincia di Cosenza 732.615
Provincia di Reggio Calabria 565.866
Provincia di Catanzaro 368.923
Provincia di Crotone 172.970
Provincia di Vibo Valentia 168.894
Popolazione residente al 1 gennaio 2005, fonte Istat

Lingua

Per approfondire, vedi le voci Dialetto calabrese e Greco di Calabria.
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CHE ACCOGLIESTE OSPITALI ME STRANIERO
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IL TESORO DI VITA DEL VOSTRO NOBILE LINGUAGGIO.»
(Gerhard Rohlfs, Nuovo Dizionario Dialettale della Calabria)

La popolazione parla il dialetto calabrese che però, come la maggior parte dei dialetti italiani, non ha alcuna ufficialità.

A causa delle variegate radici storiche della regione, esistono zone della Calabria in cui si parlano ancora dialetti di diretta derivazione da altri lingue. Nel nord della regione si parla un dialetto derivante dalla lingua napoletana, mentre nel sud della regione si riscontrano numerose somiglianze del dialetto locale con la lingua siciliana, ma complessivamente il vernacolo parlato in tutta la regione è identificabile come "calabrese".

Fino al XV-XVI secolo la lingua grecanica era parlata in tutta la Calabria meridionale, oggi perdura solo nelle cittadine di Bova, Roghudi e Gallicianò (in provincia di Reggio Calabria) e in alcuni quartieri di Reggio, storica roccaforte culturale della lingua greca in Italia. Le vie dei paesi dell'area gecanica hanno infatti ancora oggi la doppia nomenclatura: in italiano ed in grecanico.

In altre zone, più circoscritte, si parlano dialetti di derivazione albanese e nel comune di Guardia Piemontese si parla occitano.

Politica

Storia

Per approfondire, vedi le voci Fatti di Reggio e Storia amministrativa della Calabria.
Reggio Calabria - Palazzo Campanella, sede del Consiglio Regionale della Calabria.
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Reggio Calabria - Palazzo Campanella, sede del Consiglio Regionale della Calabria.

Nel 1970, con l'istituzione degli enti regionali, fu deciso di collocare il capoluogo di regione a Catanzaro. Secondo alcuni è più corretto parlare di spostamento del capoluogo poiché in precedenza il capoluogo ufficioso era Reggio Calabria. Secondo altri è più corretto parlare di istituzione, perché ufficialmente la Calabria prima del 1970 non esisteva come ente amministrativo e quindi non aveva un capoluogo. Ai reggini la cosa non fu ben gradita, infatti alla delusione seguì un'agitazione popolare che sfociò nei cosiddetti Fatti di Reggio. Come compromesso politico per sedare la rivolta, fu deciso di porre la sede del Consiglio regionale a Reggio Calabria, pur mantenendo Catanzaro come capoluogo e sede della Giunta.

Giunta e consiglio regionale

Per approfondire, vedi la voce Presidenti della Calabria.

Questa è la composizione attuale degli organi di governo della Regione Calabria.

Il Consiglio regionale è stato eletto con le elezioni del 3 e 4 aprile 2005.

Cultura

Istruzione

Turismo

Reggio Calabria - Lungomare Falcomatà(Gentile concessione)
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Reggio Calabria - Lungomare Falcomatà
(Gentile concessione)
Caminia di Stalettì - Veduta costiera (CZ).
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Caminia di Stalettì - Veduta costiera (CZ).
Il caratteristico borgo di Scilla (RC).
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Il caratteristico borgo di Scilla (RC).
Copanello di Stalettì - Veduta Costiera (CZ).
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Copanello di Stalettì - Veduta Costiera (CZ).
Copanello di Stalettì (CZ) - Spiaggia.
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Copanello di Stalettì (CZ) - Spiaggia.

La principale risorsa turistica calabrese è il mare, con una lunghissima costa affacciata su due mari, con ricchezza ittica, in un paesaggio che alterna spiagge e scogliere. Il poeta Gabriele d'Annunzio chiamò il lungomare di Reggio Calabria "il più bel chilometro d'Italia".

Lo scarso sviluppo industriale e l'assenza di grandi città hanno preservato per lungo tempo il mare incontaminato, e la Calabria è tuttora considerata un paradiso naturalistico. La situazione tuttavia va cambiando e sono sempre più frequenti i casi di inquinamento marino che tuttavia non coinvolgono l'intero territorio calabrese.

Una voce importante del turismo è data dal turismo montano, soprattutto sull'Aspromonte e nella Sila, dove sono presenti i laghi Arvo, Ampollino e Cecita, e alcuni impianti di risalita.

Principali località turistiche

Provincia di Catanzaro

  • Roccelletta di Borgia, località marittima del comune di Borgia confinante con la città di Catanzaro, situata nel Golfo di Squillace e bagnata dal Mar Ionio, è famosa per il sito archeologico Scolacium ove sono presenti i resti dell'abitato preromano di Skyllection, tra essi vanno segnalati gli avanzi delle strade lastricate, degli acquedotti, dei mausolei e di altri impianti sepolcrali, della basilica, di un impianto termale, di un Teatro e di un Anfiteatro.
  • Cortale, è situato nel punto più stretto della Calabria, tra i due mari, paese natìo del grande pittore ottocentesco Andrea Cefaly, è inoltre famoso per i suoi fagioli e per la seta pregiata, conserva uno dei più antichi centri storici della Calabria.
  • Montepaone, antico borgo caratteristico dell'entroterra jonico, si divide tra Montepaone e Montepaone Lido che si affaccia sulla costa dei Saraceni (o Costa degli Aranci), tra Catanzaro e Soverato, contigua con Caminia e Pietra Grande di Stalettì, frequentate zone balneari.
  • Soverato, situata sulla costa jonica viene spesso sopranominata "La perla dello Ionio", importante località turistica si distingue per la movida ed i suoi locali notturni.
  • Squillace, antichissima località della Magna Grecia (Skyllection) che dà nome al golfo, si estende fino al mar jonio sulla fascia costiera tra Catanzaro e Soverato. Nel centro storico in collina ricco di storia e cultura per via delle diverse invasioni sono presenti un Castello Normanno detto anche "Dei Borgia" e diverse chiese monumentali risalenti ad epoche diverse.
  • Stalettì, nel golfo di Squillace sulla Costa dei Saraceni (o Costa degli Aranci) tra Catanzaro e Soverato ospita tre località turistiche: Caminia, Copanello e Pietra grande, la costa si distingue per la presenza di scogliere alternate a spiagge bianche e sabbiose.
  • Taverna, località famosa perché città di origine del pittore Mattia Preti, di cui si conservano ancora alcune tele.

Provincia di Cosenza

  • La Riviera dei Cedri, la costa dell'alto tirreno calabrese, nota per essere uno dei pochi posti al mondo dove si coltiva il cedro senza innesto e per le splendide località turistiche.
  • Paola, dove si trova il santuario di San Francesco di Paola.
  • Sibari, presenta ancora oggi i segni indelebili di un passato lussureggiante e ricco di fasto, interessante è l'area archeologica ed il Museo Nazionale della Sibaritide. Situata sull'alto jonio cosentino.
  • Corigliano Calabro, cittadina dell'alto jonio cosentino, offre ai visitatori oltre allo spendido castello medioevale, tantissime chiese ricche di storia e tradizioni calabresi. Famosa la sua frazione Schiavonea per il divertimento estivo.

Provincia di Crotone

  • Area marina protetta di Capo Rizzuto, è la più estesa riserva marina d'Italia, con circa 15 mila ettari di mare, delimitata dal promontorio di Capo Colonna e dalla punta di Le Castella: vi circolano al suo interno numerosi e rari esemplari di tartaruga caretta caretta.
  • Caccuri, con il suo borgo antico non deturpato dal cemento e il suo suggestivo castello, da cui si vede tutta la provincia di Crotone.
  • Capo Colonna, frazione di Crotone, dove rimane ancora in piedi l'ultima colonna del tempio greco dedicato a Hera Lacinia.
  • Crotone, città di Pitagora, sede del museo archeologico, del castello di Carlo V.
  • Cutro, con la sua tradizione dedicata agli scacchi, nella piazza centrale c'è una scacchiera pavimentale gigante - dove ogni anno si svolge una partita di scacchi viventi - a memoria dell'impresa del giovane Giò Leonardo Di Bona che fu campione del mondo di scacchi e permise che al suo paese venisse conferito il titolo di "Città".
  • Le Castella, località balneare del comune di Isola di Capo Rizzuto, dove si trova un suggestivo castello aragonese circondato completamente dal mare e legato alla terra soltanto da un piccolo lembo percorribile a piedi.
  • Cotronei, paese dell'entroterra per il turismo invernale, parte del suo territorio è situato nel Parco nazionale della Calabria con piste sciistiche e funivie.

Provincia di Reggio Calabria

Provincia di Vibo Valentia

Galleria immagini

Amministrazioni

Le province calabresi
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Le province calabresi

La regione è divisa in cinque provincie:

Comuni della provincia di Catanzaro (80)
Comuni della provincia di Cosenza (155)
Comuni della provincia di Crotone (27)
Comuni della provincia di Reggio di Calabria (97)
Comuni della provincia di Vibo Valentia (50)

Parchi nazionali, aree protette e siti di interesse comunitario

Segue un elenco dei siti della Calabria di rilevante importanza in ambito europeo, riferiti alla regione biogeografica mediterranea. Le località, definite "Siti di Interesse Comunitario", e spesso indicate con l'acronimo SIC, sono state proposte sulla base del Decreto 25 marzo 2005, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 157 dell'8 luglio 2005 e predisposto dal Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare ai sensi della direttiva 92/43/CEE.

          Trasporti e infrastrutture

          Strade e autostrade

          Linee ferroviarie

          Ferrovie della Calabria (ex Ferrovie Calabro Lucane)

          Principali Porti

          Aeroporti

          Sport

          Principali impianti sportivi

          Principali società sportive

          Calcio:

          Basket:

          • Nuovo Basket Viola di Reggio Calabria, attualmente nel campionato di Lega2;
          • Pallacanestro Catanzaro, attualmente nel campionato italiano maschile di pallacanestro Serie B2/D;
          • Brutium Basket di Cosenza, milita nel campionato di Serie D.

          Pallavolo Maschile:

          Pallavolo Femminile:

          Rugby:

          Pallamano:

          • Pallamano Calabria di Crotone, attualmente nel campionato maschile di Serie A2.

          Hockey:

          Pallanuoto:

          • Metropolis Cosenza Nuoto di Cosenza, che gioca in serie A1.

          Baseball:

          Scherma:

          • Club Scherma Cosenza, milita nel campionato di serie B1

          Voci correlate

          Altri progetti



          Collegamenti esterni

          Calabria su DMoz (Segnala su DMoz un link pertinente all'argomento Calabria)

          Enti ed istituzioni

          Cultura & Turismo

          Informazione

          Bandiera della regione Calabria Italia | Province della regione Calabria Bandiera della regione Calabria
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