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Enzo Mazzi

Don Enzo Mazzi (Borgo San Lorenzo, 11 marzo 1927Firenze, 22 ottobre 2011) è stato un presbitero italiano.

Fu parroco nel quartiere Isolotto a Firenze, dove esercitò la sua azione pastorale aderendo radicalmente alle istanze rinnovatrici alimentate dal concilio Vaticano II.[1] Solidarizzò con i cattolici che non si riconoscevano nella politica democristiana e alloggiò in canonica disabili, ex carcerati e tre nuclei familiari. Nel 1968 manifestò aperta solidarietà con i giovani cattolici dissenzienti che avevano occupato il Duomo di Parma.[2] Dopo un’assemblea della sua comunità parrocchiale, che raccolse diecimila persone,[1] fu rimosso dall’incarico di parroco da parte del cardinale Ermenegildo Florit, ma continuò ad esercitare la sua azione pastorale in alcuni locali contigui, che divennero sede della comunità cristiana di base dell’Isolotto.

Conosciuto come “prete del dissenso”, normalizzò i rapporti con la curia fiorentina solo negli anni ottanta, con l’arcivescovo Silvano Piovanelli[1]. Nel 2009 accolse Beppino Englaro, padre di Eluana Englaro, quando venne a Firenze a ricevere la cittadinanza onoraria[3].

Scomparso nel 2011 all’età di 84 anni, scelse di essere cremato[4].

Fu a lungo collaboratore di Repubblica, per la quale affrontò spesso i temi del rinnovamento della Chiesa e della sua apertura alle istanze sociali.[1] Frequenti i suoi articoli su “Il Manifesto” col quale ha pubblicato alcuni dei suoi ultimi libri.

Opere[modifica | modifica sorgente]

  • Firenze e Savonarola: attualità della rivoluzione dei profeti disarmati, Firenze: Comune di Firenze Quartiere 4: Isolotto-Legnaia, 1997
  • Firenze e Savonarola, Scandicci: CentroLibro, 1999 (curatore)
  • La forza dell’esodo, Roma: ManifestoLibri, 2001
  • Ernesto Balducci e il dissenso creativo, Roma: ManifestoLibri, 2002
  • Cristianesimo ribelle, Roma: ManifestoLibri, 2008
  • Giordano Bruno. Attualità di un’eresia, Roma: ManifestoLibri, 2009
  • Il valore dell’eresia, Roma: ManifestoLibri, 2010

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c d È morto don Mazzi, il parroco del dissenso, La Repubblica, 23 ottobre 2011.
  2. ^ Morto don Mazzi, apri’ dissenso cattolico in «ANSA.IT», 22 ottobre 2011. URL consultato il 23 ottobre 2011.
  3. ^ Addio a don Mazzi, aprì il dissenso cattolico in «TG1.Rai.IT», 22 ottobre 2011. URL consultato il 24 ottobre 2011.
  4. ^ Don Enzo Mazzi sarà cremato in «Rainews24.IT», 24 ottobre 2011. URL consultato il 24 ottobre 2011.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

ricerca.repubblica.it/repubblica?query=enzo%20mazzi&view=repubblicaarticoli di e su Enzo Mazzi apparsi su Repubblica



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