EUROPA/SPAGNA – La generosità degli spagnoli per le missioni, in un anno segnato dalle difficoltà della pandemia

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Madrid – Alla chiusura dell’anno finanziario, la Direzione nazionale delle Pontificie Opere Missionarie della Spagna ha presentato il “Rapporto delle attività 2020”, che riporta quanto le POM hanno fatto in Spagna in un anno segnato dalla pandemia di Covid-19, che ha trasformato anche i modi per promuovere lo spirito missionario. Grazie alla generosità degli spagnoli, le POM hanno potuto inviare, lo scorso anno, 13.677.596 euro a sostegno delle 1.116 circoscrizioni ecclesiastiche affidate al Dicastero Missionario.
La Presentazione del Rapporto delle attività delle Pontificie Opere Missionarie della Spagna nell’anno 2020 si è svolto in forma virtuale ieri, 22 giugno. All’evento hanno partecipato il Direttore nazionale delle POM della Spagna, don José María Calderón; il Presidente delle POM, Sua Ecc. Mons. Giampietro Dal Toso; la volontaria della Delegazione diocesana di Misiones de Córdoba, signora Consolación Rodríguez.
Don José Maria Calderón ha sottolineato che “il 45% della popolazione mondiale vive in territori di missione, inoe, in quei territori si trova il 44% delle opere della Chiesa”. Ha anche commentato “il crescente impegno nella formazione dei giovani che svolgono un lavoro missionario per un breve periodo”, e ha ribadito che “le POM non sono una Ong, sono parte della Chiesa, e grazie a quanto raccolto, si sostengono le Chiese diocesane nel mondo”.
Dopo l’intervento di don Calderón, l’Arcivescovo Giampietro Dal Toso ha espresso il suo apprezzamento per il lavoro svolto. “Voglio ringraziare per il grande contributo offerto dalla Spagna al fondo universale di solidarietà della Santa Sede, nonostante la pandemia che ci ha colpito molto. Rivolgo un ringraziamento particolare ai cattolici di Spagna, sottolineando la loro lunga tradizione missionaria”. Monsignor Dal Toso ha ricordato che la Chiesa è missionaria per natura, e le POM sono uno strumento molto concreto che i cattolici hanno per esprimere la loro fede missionaria, attraverso la partecipazione, l’offerta o il contributo finanziario. La missione è qualcosa che tocca la vita di ogni cristiano, indipendentemente dalla situazione e dal Paese in cui vive, e alla quale tutti possono partecipare come segno di corresponsabilità, ha concluso il Presidente delle POM.
Se la generosità degli spagnoli ha consentito alle POM di inviare 13.677.596 euro nel 2020 a sostegno dei territori di missione, il contributo più importante è costituito dai 10.629 missionari spagnoli registrati, con 7.180 in attività. Le donne costituiscono la maggioranza dei missionari con la percentuale del 54%. Il 68,03% svolge la sua missione in America. Vescovi, sacerdoti e religiosi spiccano nel profilo dei missionari attivi, anche se non mancano i laici. Quanto al Paese con il maggior numero di missionari spagnoli, è sempre il Perù con 673.
In un anno segnato dal Covid 19, le POM della Spagna hanno intensificato i loro sforzi per aiutare le comunità colpite dal virus attraverso la partecipazione al Fondo di emergenza Covid 19, istituito da Papa Francesco. Le POM della Spagna, attraverso la campagna #AhoraMásQueNunca, hanno contribuito con 452.140,10 euro.