Gaspara Stampa – Chi mi darà di lagrime un gran fonte

Chi mi darà di lagrime un gran fonte,
ch’io sfoghi a pieno il mio dolor immenso,
che m’assale e trafige, quando io penso
al poco amor del mio spietato conte?
Tosto che ‘1 sol degli occhi suoi tramonte
agli occhi miei, a’ quali è raro accenso,
tanto ha di me non più memoria o senso,
quanto una tigre del più aspro monte.
Ben è ‘l mio stato e ‘l destin crudo e fero,
ché tosto che da me vi dipartite,
voi cangiate, signor, luogo e pensiero.
– Io ti scriverò subito – mi dite –
ch’io sarò giunto al loco ove andar chero; –
e poi la vostra fede a me tradite.

27 Views
Don`t copy text!