Iniziative di riforma costituzionale

Il tema delle riforme istituzionali, sotto diversi profili dell’ordinamento costituzionale ed elettorale, è stato al centro del dibattito parlamentare delle ultime legislature.
Le linee programmatiche sulle iniziative di riforma costituzionale che si intendono percorrere nella legislatura in corso sono state illustrate dal Ministro per i rapporti con il Parlamento e per la democrazia diretta, Riccardo Fraccaro, nel corso dell’audizione svolta presso le Commissioni riunite Affari costituzionali della Camera e del Senato nelle sedute del 12 e del 24 luglio 2018.

Dopo l’entrata in vigore della riforma del Titolo V, sono state oggetto di esame parlamentare iniziative di riforma costituzionale, che in due casi – nel 2005 e nel 2016 – hanno portato all’approvazione da parte di entrambe le Camere di un testo di riforma, su cui l’esito dei referendum svolti ai sensi dell’articolo 138 della Costituzione non è stato favorevole.
Il testo di riforma costituzionale approvato nel 2016 era volto, in primo luogo, al superamento del bicameralismo paritario, alla revisione del riparto delle competenze legislative tra Stato e regioni, all’eliminazione dal testo costituzionale del riferimento alle province e alla soppressione del CNEL.

Tratto da: www.camera.it
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