L’eccentrico pioniere del reggae Lee ‘Scratch’ Perry muore a 85 anni

 11 total views,  1 views today

Il suo ritmo è vicino come il vostro feed musicale

Il pioniere del dub giamaicano Lee ‘Scratch’ Perry. Foto di Preetam Slot su Flickr, CC BY 2.0.

L'influente produttore di musica reggae d'avanguardia, cantautore e cantante Lee “Scratch” Perry è morto [en, come tutti i link seguenti salvo diversa indicazione] la mattina del 29 agosto al Noel Holmes Hospital di Falmouth, Giamaica. Aveva 85 anni.

La ministra della cultura Olivia “Babsy” Grange ha confermato la notizia su Twitter:

Confermo ufficialmente la scomparsa dell'icona musicale Lee ‘Scratch’ Perry. Ho parlato con il figlio, Rocky, stamattina. Le mie condoglianze alla vedova, Mireille, ai figli e ai parenti. Che uomo, che musica, che vita, che genio!

Saranno annunciati ulteriori dettagli.

Il Primo Ministro Andrew Holness ha reso un sentito omaggio:

Le mie sentite condoglianze alla famiglia, agli amici e ai fan del leggendario produttore discografico e cantante, Rainford Hugh Perry OD, affettuosamente noto come “Lee Scratch” Perry.

L'Ufficio del primo ministro ha successivamente emesso un comunicato stampa, sottolineando che Perry aveva ricevuto un'onorificenza nazionale (Ordine di distinzione, Classe ufficiale) nel 2012. La dichiarazione include un commento personale del primo ministro:

Undoubtedly, today Jamaica has lost the rhythm and soul of a prolific music icon who has inspired many … Lee ‘Scratch’ Perry was truly one of the most important and creative figures to have come out of Jamaica.

Indubbiamente, oggi la Giamaica ha perso il ritmo e l'anima di una prolifica icona della musica che ha ispirato molte persone… Lee ‘Scratch’ Perry è stata davvero una delle figure più importanti e creative originarie della Giamaica.

Il leader dell'opposizione Mark Golding ha twittato:

La Giamaica onora la memoria di uno dei nostri geni musicali più originali, Lee “Scratch” Perry. Il suo immenso lavoro, come produttore e artista, è prova della sua influenza. Il suo tocco e le sue sensazioni unici hanno arricchito alcune delle nostre composizioni musicali popolari più amate. RIP Lee Perry.

Perry era famoso non solo per il suo suono dub[it] pionieristico, ma anche per aver contribuito a guidare la carriera di Bob Marley nelle fasi iniziali. I tributi sui social media sono arrivati ​​dai giamaicani e da tutto il mondo, tra cui una marea di tweet dal Giappone, dove era estremamente popolare.

Una stazione radio reggae con sede a New York ha sottolineato che Perry è stato uno dei quattro leggendari musicisti reggae a morire nell'ultimo anno:

LEGGENDE PER SEMPRE… grandi perdite per la Giamaica e per il mondo, in meno di un anno.#TootsHibbert •Sett 11, 2020#URoy •Feb 17, 2021#BunnyWailer •Mar 2, 2021#LeeScratchPerry •Ago 29, 2021

riproducete musica • cantate canzoni • celebrateli negli spettacoli • MANTENETE L'EREDITÀ

Rainford Hugh Perry era nato nel 1936 nella parrocchia rurale occidentale di Hannover; sua madre era una contadina e suo padre un operaio (che in seguito divenne un ballerino professionista). Perry lasciò presto la scuola e non era particolarmente ambizioso, affermando in un'intervista che preferiva giocare a domino – divenne il campione locale – piuttosto che trovare un lavoro. Il domino, ha detto, gli ha insegnato a “leggere la mente degli ai”. Come suo padre, amava ballare ed era ben noto nelle sale da ballo come “Neat Little Man”.

Alla fine degli anni '50, Perry si trasferì a Kingston e iniziò a lavorare come assistente del produttore musicale Clement “Sir Coxsone” Dodd, e in seguito come talent scout e auditore per il sistema audio Downbeat di Dodd. Dopo aver prodotto alcune canzoni per la rinomata etichetta Studio One di Dodd, Perry, che era un tipo fumantino, non si sentiva apprezzato e ruppe con Dodd.

In quel periodo, quando contribuì a lanciare la carriera del trio vocale the Maytals[it] e del cantante rocksteady Delroy Wilson, prese il suo soprannome da un disco di successo chiamato “Chicken Scratch.” I Sound systems erano culturalmente influenti e molto competitivi a quei tempi. Dopo un periodo con il rivale di Dodd, Joe Gibbs, Perry si mise finalmente in proprio, fondando la sua etichetta Upsetters, che prende il nome dalla sua band, nel 1968.

Fondò l'Upsetter Record Shop in Charles Street nel centro di Kingston e lavorò con numerosi artisti famosi tra la fine degli anni '60 e l'inizio degli anni '70, tra cui The Wailers, producendo canzoni famose come “Duppy Conqueror” e “Small Axe”. In un’ intervista nel 2015 con il Canale 4 della BBC, Perry ha dichiarato: “Ho regalato a Bob Marley la musica reggae”, un tema che ha ampliato in un ‘aa intervista nel 2017  per la rivista Reggae Vibes, in cui gli è stato chiesto del suo primo mentorato a Bob Marley .

Perry ha lavorato con un ao famoso produttore e maestro del mix, King Tubby, durante i primi anni '70, ma desiderava avere il proprio spazio. Il suo studio Black Ark, situato a Washington Gardens, Kingston, venne completato nel 1974. Qui, usando solo attrezzature di base, ha creato un suono straordinario e assolutamente unico estendendo i limiti della creatività e della sperimentazione. La musica che registrò si distingueva per la sua diversità, con artisti che andavano dai toaster come U Roy, al trombonista jazz Vin Gordon, e persino alla melodica lugubre di Augustus Pablo.

Nei dieci anni successivi, Perry ha prodotto una straordinaria gamma di musica di influenza rastafariana al Black Ark, tra cui l'influente “War ina Babylon” con Max Romeo, “Police and Thieves” di Junior Murvin e molte ae canzoni classiche del roots reggae. Tuttavia, una combinazione di problemi domestici e infiazioni di criminali ha portato al declino dello studio alla fine degli anni '70, culminando con l'incendio dell'edificio nel 1983.

Perry non era popolare tra i giovani giamaicani poiché, non avendo uno studio negli anni '80, trascorse molto tempo all'estero, stabilendosi nel Regno Unito nel 1983. Nel 1989, si sposò e si trasferì in Svizzera, dove continuò a produrre musica. Il caso volle che anche questo studio andò a fuoco, nel 2015, un incidente che Perry ha chiamato il suo “Secondo giudizio”.

Descritto da molti come un mago musicale la cui immaginazione non conosceva limiti, Perry ha costantemente superato i confini, lavorando con musicisti di una vasta varietà di generi nel corso della sua lunga carriera musicale. Al di fuori del reggae, aveva un grande amore per l'hip hop. Dopo aver appreso la notizia della sua scomparsa, i Beastie Boys, con cui Perry aveva collaborato, hanno condiviso la loro ammirazione per il suo genio:

Esprimiamo tutto il nostro affetto e la nostra stima a Lee Perry che è morto oggi, alla sua famiglia, ai suoi cari e a tutti quelli che ha influenzato con il suo spirito pionieristico e il suo lavoro. Siamo davvero grati di essere stati ispirati e di aver collaborato con questa autentica leggenda.

Un ao musicista ha sottolineato l'importanza di Perry per l'hip hop:

Gran parte dell'Hip-Hop moderno deve la sua impronta sonora, intenzionalmente o meno, alle mani di Lee Perry.

L'uomo è diventato leggenda, ma il suo Ritmo è vicino come il vostro feed musicale. 4/

Anche i Tuff Gong Studios hanno condiviso il loro tributo:

Vogliamo dire grazie per la vita meravigliosa di Lee “Scratch” Perry… l'UPSETTER ORIGINALE.

“Sono cresciuto con la rivoluzione nel cervello, la rivoluzione nelle gambe e la rivoluzione nella testa”~ Lee “Scratch” Perry

JAH VIVE🇯🇲💚💛🖤

I fan britannici del reggae e il deejay David Rodigan hanno twittato:

Lee ‘Scratch’ Perry ci ha lasciato e il mondo della musica ha perso uno dei suoi creatori più enigmatici; un fenomeno sorprendente e incomparabile le cui onde sonore hanno trasformato le nostre vite; l'album “Blackboard Jungle” da solo si erge come un faro del suo genio.

Il lavoro di Perry è stato riconosciuto nelle sue quattro nomination ai Grammy nella categoria Best Reggae Album, per “The End of an American Dream” (2007), “Repentance” (2008), “Revelation” (2010) e “Back on the Controls” (2014). Ha vinto il Grammy nel 2002, con “Jamaican E.T.“[it]

Tuttavia, “Scratch” sarà sempre noto principalmente per la sua brillante creatività durante gli anni dell'Arca Nera, il suo senso della moda non convenzionale e spesso bizzarro e la sua immagine carismatica. Nel 2001 ha realizzato una serie di accattivanti spot televisivi per la Guinness, e nel 2020 è stato un modello di Gucci, all'età di 84 anni. Forse, soprattutto per la sua influenza su una grande varietà di generi musicali, non ci sarà mai un ao Lee “Scratch” Perry. Era un gigante della musica.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.