Linux Mint 20 e le release successive non supporteranno i 32-bit

Dopo la querelle di Canonical sulla scelta di abbandonare o meno il supporto per le architetture a 32-bit oggi è il turno di Linux Mint. Clem Lefebvre attraverso il consueto post sul blog ufficiale ha annunciato che le future release di Mint (a partire da Linux Mint 20) non supporteranno le architetture i386.

Canonical è stata costretta a cambiare idea in seguito alle feroci polemiche scatenate dagli utenti sui forum di Ubuntu. Polemiche dovute al fatto che software importanti come Steam e Wine necessitano di librerie a 32-bit per funzionare correttamente e, di conseguenza, non sarebbero stati utilizzabili su Ubuntu 19.10. Così come per Ubuntu anche su Mint, come confermato da Lefebvre, alcune app a 32-bit (come Wine o Steam) saranno comunque utilizzabili anche nelle successive release. La strada seguita dagli sviluppatori di Mint quindi è la stessa intrapresa da Canonical con Ubuntu.

Linux Mint 19.x è compatibile con le architetture a 32-bit e sarà supportato fino al 2023. Gli utenti hanno quindi altri 3 anni di compatibilità assicurata pertanto riteniamo giusto salutare i 32-bit a partire dalle prossime release.

queste le parole di Clem Lefebvre.

Linux Mint 20 sarà la prossima LTS release e si baserà su Ubuntu 20.04 LTS, che arriverà ad Aprile 2020.

In arrivo Linux Mint 19.2 beta

I lavori attorno a Mint 20 non sono ancora iniziati perchè gli sviluppatori stanno sviluppando il secondo aggiornamento di Linux Mint 19. A breve sarà disponibile la beta di Mint 19.2.

Come di consueto diverse app saranno aggiornate con nuove feature.  Il lettore video, l’editor di testo, il lettore documenti e Pix sono stati rivisti ed è stato aggiunto il supporto per gli shortcuts.
Cinnamon sarà più efficiente. Userà meno memoria RAM e sarà più veloce. Queste migliorie sono dovute alla revisione di DocInfo, di Appsys e di Muffin. Il Cinnamon menu sarà in grado di distinguere i duplicati dandovi più possibilità di scelta:linux mint 20 32-bit
Alcune modifiche riguardano Nemo:
  • Le azioni possono utilizzare script o comandi esterni per indirizzare file specifici;
  • Sarà possibile pinnare i file per raggiungerli più rapidamente.

Lefebvre ha poi confermato la volontà di integrare Snap in Linux Mint.

Mintbox 3

Le ultime novità riguardano il nuovo MintBox 3 che sarà basato sull’Airtop 3.
Le specifiche e i prezzi sono per ora ufficiosi:

  • Configurazione di base: 1543$ con Core i5 (6 core), 16 GB di RAM, 256 GB EVO 970, Wi-Fi e modulo FACE FM-AT3;
  • Configurazione top: 2698$ con Core i9, GTX 1660 Ti, 32 GB di RAM, 1 TB EVO 970, WiFi e modulo FACE FM-AT3.

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