Lo stop ad una nuova miniera di carbone australiana è una vittoria eccezionale per gli attivisti ambientali locali

 12 total views,  1 views today

Dopo 11 anni di movimento popolare dal basso, i residenti festeggiano

No Coal Mining The Southern Highlands

Uno screenshot della Battle For Berrima dal video Hume Coal and Its Plans For A New Coal Mine In Berrima nel 2015

Dopo 11 anni di dibattito e proteste popolari, gli ecologisti stanno celebrando la vittoria per il rifiuto della proposta di sviluppo del carbone dello stato australiano del New South Wales (NSW). La Commissione di Pianificazione Indipendente (IPC) del NSW per le Southern Highlands ha bloccato i piani per la miniera proposta, dicendo [en, come tutti i link successivi] che i potenziali impatti del progetto sono ‘troppo grandi per essere ragionevolmente gestiti e i rischi per la comunità elevati.’

Il progetto Hume Coal di proprietà coreana, ha proposto di costruire la miniera in Berrima. La compagnia sosteneva che la miniera avrebbe ‘creato più di 300 posti di lavoro per i residenti’.

La completa definizione e i documenti originali dell’ IPC sono accessibili qui. In seguito alla revisione c'è stato un primo rifiuto dal Dipartimento di Pianificazione, Industria e Ambiente.

L'IPC ha identificato una lunga lista di problemi sollevati dagli oppositori del progetto, includendo:

…mine design; subsidence; groundwater drawdown; risks to surface water, including to Sydney’s drinking water catchment area; impacts to local biodiversity; greenhouse gas emissions; impacts to Aboriginal and historic heritage; amenity impacts; adverse impacts to existing industries, including tourism and agriculture; social impacts, including ongoing stress and disharmony associated with the Project; and land use compatibility.

…il design della miniera; la subsidenza; l'utilizzo delle falde acquifere; i rischi per l'acqua in superficie, compreso il bacino idrografico di Sydney per l'acqua potabile; le ripercussioni sulla biodiversità locale; le emissioni di gas serra; gli impatti sul patrimonio aborigeno e storico; ripercussioni sul comfort; impatti negativi sulle industrie esistenti, compreso il turismo e l'agricoltura; conseguenze sociali, incluso il costante stress e la disarmonia associata al progetto; e conciliabilità nell'uso del terreno.

Secondo la Lock the Gate Alliance, un'organizzazione nazionale di base che si occupa della rischiosa estrazione del carbone, del gas derivato dai giacimenti e della fratturazione idraulica, la miniera avrebbe potuto emettere un'enorme quantità di gas serra:

If it had been built, the Hume Coal project would have been responsible for more than 106 million tonnes of greenhouse gas emissions over its lifespan.

Se fosse stata costruita, il progetto Hume Coal sarebbe stato responsabile di più di 106 milioni di tonnellate di emissioni di gas a effetto serra nel corso della sua esistenza.”

Da quando nel 2010 hanno permesso di perforare delle buche di esplorazione ci sono state delle preoccupazioni locali. Nel corso degli anni, sostenitori di alto profilo hanno incluso cantanti come Leo Sayer, Jimmy Barnes della band Cold Chisel e l'attrice Nicole Kidman, che possiede una delle 424 proprietà che sarebbe potuta essere danneggiata dalla miniera.

Questo video contiene un'intervista del 2015 a Sayer, un residente del posto:

Nel giugno del 2021 Sayer ha anche fatto una dichiarazione per l'inchiesta pubblica:

…the mine is a danger to health, clean air, farm produce, and the nature of the Southern Highlands and the peace and quiet of this historically natural area.

…la miniera è un pericolo per la salute, l'aria pulita, la produzione agricola, e la natura delle Southern Highlands e per la pace e la quiete di questa zona storicamente naturale.”

Jimmy Barnes, un ao residente del luogo, ha anche scritto una comunicazione.

C'è stata anche l'opposizione dei piccoli imprenditori locali del Moss Vale Rural e della Camera di Commercio. Il loro presidente, ristoratore e agricoltore Brigid Kennedy, è rimasto molto soddisfatto del risultato, sostenendo che ciò darebbe speranza alle aziende.

I think I have held my breath for 10 years and I feel I can finally let it out. I am so excited — the community will be doing cartwheels down the Berrima main street. There has been a lot of tears over this, marriage break-ups, divorce — this has caused a great deal of anxiety. Hopefully it will help businesses struggling though COVID hang on and flourish.

Penso di aver trattenuto il respiro per 10 anni e sento che finalmente posso lasciarlo uscire. Sono così emozionato- la comunità farà le capriole lungo la strada principale di Berrima. Sono state versate molte lacrime per questo, rotture di matrimoni, divorzi— ha causato molta ansia. L'auspicio è che aiuterà le imprese che lottano sebbene la COVID resista e prosperi.”

I tweet dei membri della comunità come Seamus Byrne e Clare Press hanno mostrato entrambi l'euforia e la crescente frustrazione:

Il progetto Hume Coal per la miniera nelle Southern Highlands è stato ufficialmente respinto. Sembra una vittoria eccezionale al momento!

Finalmente! Una buona notizia per la storia del combustibile fossile australiano. E’ una magnifica notizia che il progetto Hume Coal sia stato respinto in Berrima.

L'IPC ha riscontrato che le emissioni di gas serra non sono giustificate ‘se valutate rispetto i relativi minori benefici economici’.

Tuttavia, Chris Gambian l'Amministratore Delegato del Consiglio per la Conservazione della Natura ha temuto che la questione generale del cambiamento climatico non è stata adeguatamente affrontata dall'IPC, sostenendo che ae nuove miniere nel NSW non dovrebbero essere approvate:

Si, gli impatti sull'acqua di questo progetto mal concepito erano estremamente rischiosi. E si, la miniera doveva essere respinta solo per queste ragioni.

Ma il fatto che l'IPC a malapena aveva toccato il tema del clima sottolinea le lacune del sistema di pianificazione nel venire alle prese con il più grande rischio ambientale che stiamo affrontando.

La decisione è stata acclamata come una vittoria dal movimento della comunità locale. I gruppi come Battaglia per Berrima sono stati attivi sia sul posto che online. Quest'ultimo ha celebrato la vittoria sulla propria pagina Facebook.

We would love to be celebrating with you tonight. Throughout, we engaged with the government planning process respectfully. Thank you everybody for your support, donations, volunteering and commitment. Hopefully, once lockdown is over, we can celebrate together. A massive THANK YOU to everybody

Ci piacerebbe festeggiare con voi stasera. Ci siamo impegnati completamente e rispettosamente nel processo di pianificazione del governo. Grazie a tutti per il vostro sostegno, le donazioni, il volontariato e l'impegno. Si spera, che una volta finito il lockdown, possiamo festeggiare insieme. Un enorme GRAZIE a tutti.

La conversazione su Twitter di Jenny Hunter un'attivista della comunità precisa l'arduo lavoro che molti abitanti del luogo hanno svolto per oe 11 anni di propaganda:

È una rarità condividere su Twitter una buona notizia nell'era dello “spettacolo di merda” della covid, ma eccoci qui. Un'azienda coreana del carbone si è vista rifiutare dal governo del NSW il permesso di costruire una miniera di carbone a 2km dallo storico villaggio di Berrima. Noi viviamo in questo cottage, costruito come una locanda nel 1834…

Dopo la decisione, Peter Martin, presidente del Coal Free Southern Highlands, ha condiviso nella loro pagina di Facebook:

It’s been a ‘knock down and drag out’ struggle for the local community against the Korean steel maker which has used every weapon in its arsenal to push the project through against the determined opposition.

…Given the serious climate issues that we all face, it would have been a dereliction of duty for the State Government to let a coal mining project like this proceed. Coal is clearly at the end of its useful life.

È stata una lotta ‘furibonda’ per la comunità locale contro il produttore coreano di acciaio che ha usato ogni arma del suo arsenale per far approvare il progetto contro la determinata opposizione.

…Date le gravi questioni climatiche che tutti noi dobbiamo affrontare, sarebbe stata un'adempienza al dovere per il Governo Statale lasciare che un progetto dell'estrazione del carbone come questo procedesse. Il carbone è chiaramente alla fine della sua utile vita.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.