Martedì 2 Ottobre 2018 – 42ª Seduta pubblica : Comunicato di seduta

Seduta
Ora inizio: 17:35

Il Ministro degli affari esteri Moavero Milanesi ha reso un’informativa sugli sviluppi della situazione in Libia. Nei contatti intensi degli ultimi mesi il Governo italiano si è attenuto ai seguenti principi: assunzione di responsabilità da parte delle istituzioni e del popolo libico; dialogo con tutti gli interlocutori affidabili, in primis con il Governo riconosciuto dagli organismi internazionali; centralità delle Nazioni Unite; coesione nei rapporti tra Libia e comunità internazionale; rafforzamento dei rapporti bilaterali tra Italia e Libia. La sicurezza sul territorio libico è ancora fragile e l’Italia ritiene che le elezioni debbano svolgersi in condizioni costituzionali e legislative chiare e trasparenti. Il pacchetto di riforme economiche, suggerite dalla comunità internazionale per normalizzare la situazione, prevede: il riallineamento del tasso di cambio, la riduzione delle sovvenzioni governative sul carburante, l’aumento delle indennità per le famiglie, l’incremento dei contributi per spese sanitarie e universitarie. Dagli incontri delle Nazioni Unite sono emersi i seguenti impegni: sostegno al delegato ONU, garanzia della sicurezza a Tripoli, mantenimento della prospettiva delle elezioni, attuazione delle riforme economiche; occorre, infine, evitare che posizioni differenti siano percepite come conflittuali. L’Italia, che ha punti di vista diversi da quelli della Francia ma non ha rivalità conflittuali, può contare sulla volontà degli USA di appoggiare la posizione italiana. Lunedì prossimo il Ministro andrà a Mosca per parlare della Conferenza per la Libia che si terrà il 12 e il 13 novembre a Palermo. Il Ministro degli esteri ha ricordato infine che l’ambasciata italiana è l’unica operativa a Tripoli.

Tratto da www.senato.it

Nota sul Copyright: L’utilizzo, la riproduzione, l’estrazione di copia, ovvero la distribuzione delle informazioni testuali e degli elementi multimediali disponibili sul sito del Senato della Repubblica è autorizzata esclusivamente nei limiti in cui la stessa avvenga nel rispetto dell’interesse pubblico all’informazione, per finalità non commerciali, garantendo l’integrità degli elementi riprodotti e mediante indicazione della fonte.

Lascia un commento