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Rustico di Filippi – D’una diversa cosa ch’è aparita

D’una diversa cosa ch’è aparita
consiglio ch’abbian guardia i fiorentini;
e qual è quei che vuol campar la vita,
sì mandi al Veglio per suoi asessini.
Ché ci ha una lonza sì fiera ed ardita
che, se Carlo sapesse i suo’ confini
e de la sua prodezza avesse udita,
tosto n’andrebbe sopra i Saracini.
Ma chi è questa lonza or lo sacciate:
Paniccia egli è. Che fate, o da Fiorenza,
ch’oste no stanziate o cavalcate?
Che s’e’ seguisce inanzi sua valenza
com’egli ha fatta adietro, sì gli date
sicuramente in guardia la Proenza.

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