Angiolieri

Cecco Angiolieri – Or non è gran pistolenza la mia

Reading Time: < 1 minute Or non è gran pistolenza la mia ch’i’ non mi posso partir dad amare quella che m’odia e nïente degnare vuol pur vedere ond’i’ passo la via? E dammi tanta pena, notte e dia, che de l’angoscia mi fa sì sudare, che m’arde l’anima, e niente non pare; certo non…

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Cecco Angiolieri (?) – Un mercennaio intende a grandeggiare

Reading Time: < 1 minute Un mercennaio intende a grandeggiare, e pòggiavi sì smisuratamente, che sofferire già nol può la gente, veggendol così forte vaneare. Deh fatel ritornare a vergheggiare, come solea fare anticamente, ché, s’i’ non sia del mi’ capo dolente, del su’ fatto mi tien un gran cacare! Or sentenziate s’a torto mi…

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Cecco Angiolieri (?) – L’uom non può sua ventura prolungare

Reading Time: < 1 minute L’uom non può sua ventura prolungare né far più brieve, ch’ordinato sia; ond’i’ mi credo tener questa via, di lasciar la natura lavorare, e di guardarmi, se io ‘l potrò fare, che non m’accolga più malinconia: ch’i’ posso dir che per la mia follia, i’ ho perduto assai buon sollazzare….

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Cecco Angiolieri (?) – Con gran malinconia sempre istò

Reading Time: < 1 minute Con gran malinconia sempre istò, sì ch’io allegrar nïente possomì; o lasso! per che ciò m’avvien, non so: potrestimen’atar, cotal? mi di’! Deh fallo senza ‘ndugio, se puoi mò, che ‘l bisogno mostrar non possotì, ché mille morti il dì, o vie più, fo; però di confortarmi piacciatì, sì ch’io…

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Cecco Angiolieri – I buon parenti, dica chi dir vuole

Reading Time: < 1 minute I buon parenti, dica chi dir vuole, a chi ne può aver, sono i fiorini: quei son fratei carnali e ver cugini, e padre e madre, figliuoli e figliuole. Quei son parenti, che nessun sen dole, bei vestimenti, cavalli e ronzini: per cui t’inchinan franceschi e latini, baroni, cavalier, dottor…

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Cecco Angiolieri (?) – Quando mie donn’esce la man del letto

Reading Time: < 1 minute Quando mie donn’esce la man del letto che non s’ha post’ancor del fattibello, non ha nel mondo sì laido vasello, che, lungo lei, non paresse un diletto; così ha ‘l viso di bellezze netto fin ch’ella non cerne col burattello biacca, allume scagliuol’e bambagello: par a veder un segno maladetto!…

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Cecco Angiolieri (?) – Maladetto e distrutto sia da Dio

Reading Time: < 1 minute Maladetto e distrutto sia da Dio lo primo punto ch’io innamorai di quella che dilettasi di guai darmi, ed ogn’altro sollazzo ha in oblìo; e sì fa tanto tormento esser mio, che ‘n corpo d’uom non ne fu tanto mai; e non le pare aver fatto anco assai, tant’è ‘l…

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Reading Time: < 1 minute All’inizio del Trecento, epoca in cui la poesia era dominata dal “Dolce Stil Novo”, che rappresentava l’amore con immagini di grande delicatezza e ricercata eleganza, l’irriverente Cecco Angiolieri compose versi di forte provocazione e che tessevano l’elogio delle passioni terrene. Il celebre sonetto S’i’ fosse foco, arderei ‘l mondo appartiene…

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