Bel Cantor de l’Età, Parto secondo, Nasci con l’arco in man sott’al mio guardo, Per combattere, e trar l’otio codardo, Incatenato al tuo Valor facondo. Ma di palme sicuro io non circondo La penna tua già trasformata in dardo, Ché quaggiù dominando Astro infingardo, Letto in Pindo sarai più che nel mondo. Hoggi non s’erge…