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Avancinio Avancini – Le nozze

Din don dan… La contrada era piena di gente: uomini donne, vecchi, bambine, quasi ammonticchiàti gli uni su gli altri. E tutte quelle faccie impazienti erano volte verso una sola parte dove aprivasi il portone della chiesa come un gran buco nero, sormontato dagli affreschi allegorici. In fondo, presso l’altare,…

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Avancinio Avancini – Papà Gedeone ha ceduto

Raccontai già altrove che papà Gedeone, per causa del suo orologio a sveglia, ebbe forti dispiaceri col nipote e che poi questi se ne vendicò. Ma la mia imprudenza costò cara al povero Tata ed a Martuccia i quali, così, videro svelato il proprio affetto a mezzo mondo e, quel…

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Avancinio avancini – Don Bonomo è senza cena

Dopo sei mesi che Bonomo dei Pollinetti era partito pe ‘l seminario, già reduce(3) da Bergamo aveva assunto la propria carica di cappellano ad Anona. Il vescovo, sapendo che in giovanezza Bonomo era stato ad un pelo di farsi prete, appena gli dissero ch’egli aveva perso la moglie lo fece…

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Avancinio avancini – L’orologio di papà Gedeone

Dovete sapere che l’orologio di papà Gedeone era un orologio svizzero dell’età di cento venti anni circa, acquistato da lui a Dresda e inchiodato su la muraglia della sua bottega da quasi mezzo secolo. Meraviglioso per un orologio! esso in tanti anni mai non aveva sofferto il minimo guasto, non…

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Avancinio Avancini – Maometto

Maometto, col suo bell’elmo lucente in capo, si arrampicò traverso i pini folti e scuri, da cui esalava acuto odore di resina. Un leggiero soffio di vento faceva dondolar quelle braccia protese in giro e tratto tratto fischiava in alto con un tono misterioso e beffardo. La Roncaglia era deserta….

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Avancinio Avancini – Giustizia per tutti

Paolino ritornava trafelato dal suo viaggio. Andò sùbito a sedersi in un canto del focolare e divorò la zuppa che Maddalena gli aveva apparecchiato. Quando la pancia fu sazia, egli si guardò intorno con quegli occhi sporgenti e cerulei, poscia abbassando la voce domandò: – Chi c’è stato? – C’è…

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Avancinio Avancini – Storiella invernale

Martino s’era messo a letto la sera del Natale. Fu assalito da una specie di stordimento mentre, curvato al fuoco, discorreva con la sua vecchierella, agitando i tizzoni che si volevano spegnere e sospirando tratto tratto come chi presente una sventura. Fermo era partito alla volta di Corteno, dove faceva…

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Avancinio Avancini – Una vittima

I due fratelli, ciechi di rabbia, dichiararono un’altra volta che non se ne volevano impicciare. Essere già abbastanza compromessi; aver già perduto l’onore in causa di Giulia: credersi fin troppo indulgenti a permettere ch’ella rimanesse in casa e che in casa compiesse l’ultima imfamia cui l’aveva condotta la sua colpa….

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Avancinio Avancini – Storia di Matteo Vento

Quando Matteo Vento ebbe terminato, già tramontava il sole. Una striscia sanguigna imporporava le cime sui monti dirimpetto e gli operai guardandola esclamavano: rosso di sera bel tempo si spera. Matteo Vento diede un’ultima occhiata alla fornace. La vena, gettatavi durante il giorno, s’era liquefatta al calore degli abeti arsi…

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Avancinio Avancini – La passione di G. C.

Il buon Lindo alle tre ore, giunto dall’aver combinato un suo negozio, salì di fretta in camera propria. Già su la piazza la musica, in uniforme e col capobanda, suonava allegre marcie e dal campanile vibravano i primi squilli per la benedizione. Don Paolo non si era lasciato smuovere nè…

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