fa

Giuseppe Pitré – La vita in Palermo cento e più anni fa

EText-No. 37719 Title: La vita in Palermo cento e più anni fa, Volume 1 Author: Pitrè, Giuseppe Language: Italian Link: cache/generated/37719/pg37719.epub Link: cache/generated/37719/pg37719-images.epub EText-No. 37719 Title: La vita in Palermo cento e più anni fa, Volume 1 Author: Pitrè, Giuseppe Language: Italian Link: 3/7/7/1/37719/37719-h/37719-h.html EText-No. 37719 Title: La vita in…

Read More

Compagnetto da Prato, L’amor fa una donna amare

L’amor fa una donna amare. Dice: «Lassa, com faragio? Quelli a cui mi voglio dare non so se m’à ‘n suo coragio. Sire Dio, che lo savesse ch’io per lui sono al morire, o c’a donna s’avenesse: manderia a lui a dire che lo suo amor mi desse. Dio d’amor,…

Read More

Re Enzo, Amor mi fa sovente

Amor mi fa sovente lo meo core pensare, dàmi pene e sospiri; e son forte temente, per lungo adimorare, ciò che por[r]ia aveniri. Non c’agia dubitanza de la dolze speranza che ‘nver di me fallanza ne facesse, ma tenemi ‘n dottanza la lunga adimoranza di ciò c’adivenire ne potesse. Però…

Read More

Jacopo Mostacci, Amor ben veio che mi fa tenire

Amor ben veio che mi fa tenire manera [e] costumanza d’aucello c’arditanza – lascia stare: quando lo verno vede sol venire ben mette ‘n ubrianza la gioiosa baldanza – di svernare, e par che la stagione no li piacc[i]a, chè la fredura inghiacc[i]a; e poi, per primavera, ricovera manera e…

Read More

Guittone d’Arezzo, Comune perta fa comun dolore

Comune perta fa comun dolore, e comuno dolore comun pianto; per che chere onni bon pianger ragione: perduto ha vero suo padre Valore, e Pregio amico bono e grande manto, e valente ciascun suo compagnone, Giacomo da Leona, in te, bel frate. Oh che crudele ed amaroso amaro ne la…

Read More

Ora verrò a quella novella delle pere mézze, ed è l’ultima piacevolezza del Basso, però che fu mentre che moría. Costui venendo a morte, ed essendo di state, e la mortalità sí grande che la moglie non s’accostava al marito, e ‘l figliuolo fuggía dal padre, e ‘l fratello dal…

Read More

Questo Basso (ed è la seconda novella di quelle che io proposi in queste di sopra) in questi due mesi di sopra contati, ne’ quali era già febbricoso del male che poi morío, parve che volesse fare la cena come fece Cristo co’ discepoli suoi; e fece invitare molti suoi…

Read More

Il marchese Azzo da Esti andò cercando il contrario d’una sua sorocchia. Questo marchese credo fosse figliuolo del marchese Obizzo, e avendo una sua sorocchia da marito che, salvo il vero, ebbe nome madonna Alda, la quale maritò al giudice di Gallura; e la cagione di questo matrimonio fu che…

Read More