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Luciano Cordeiro – Inscripções portuguezas

EText-No. 28348 Title: Inscripções portuguezas Author: Cordeiro, Luciano, 1844-1900 Language: Portuguese Link: cache/generated/28348/pg28348.epub Link: cache/generated/28348/pg28348-images.epub EText-No. 28348 Title: Inscripções portuguezas Author: Cordeiro, Luciano, 1844-1900 Language: Portuguese Link: 2/8/3/4/28348/28348-h/28348-h.htm EText-No. 28348 Title: Inscripções portuguezas Author: Cordeiro, Luciano, 1844-1900 Language: Portuguese Link: cache/generated/28348/pg28348-images.mobi Link: cache/generated/28348/pg28348.mobi EText-No. 28348 Title: Inscripções portuguezas Author: Cordeiro, Luciano, 1844-1900 Language: Portuguese Link:… Leggi tutto »

Luciano Cordeiro – As obras dos Jeronymos – parecer apresentado à Commissão dos Monumentos Nacionaes – em sessão de 7 de Novembro de 1895

EText-No. 29567 Title: As obras dos Jeronymos – parecer apresentado à Commissão dos Monumentos Nacionaes – em sessão de 7 de Novembro de 1895 Author: Cordeiro, Luciano, 1844-1900 Language: Portuguese Link: cache/generated/29567/pg29567.epub Link: cache/generated/29567/pg29567-images.epub EText-No. 29567 Title: As obras dos Jeronymos – parecer apresentado à Commissão dos Monumentos Nacionaes – em sessão de 7 de… Leggi tutto »

Luciano Zuccoli – Roberta

PREFAZIONE. Sarebbe difficile dire quali fossero esattamente le intenzioni dell’autore di Roberta allorchè egli scrisse, tra il 1896 e il 1897, quel romanzo. Certo, non intendeva compiere una rivoluzione letteraria, nè fondare una scuola; scriveva allora così sinceramente, per impeto di passione e per commozione d’animo, come scrive oggi. Egli viveva in una villa di… Leggi tutto »

Luciano Zuccoli – Farfui

PARTE PRIMA. I. Perchè avesse comperato quella casetta, egli stesso non avrebbe saputo dire. Gliel’avevano offerta in un periodo di fortuna, quando il rialzo di certi valori gli aveva dato larghi profitti. Era una casa a due piani, dipinta in giallo chiaro con le persiane verdi, richiusa da un giardino di mediocre grandezza, il quale… Leggi tutto »

Luciano Zuccoli – Colmàr

Il treno si fermò sotto la tettoia della stazione, e il viaggiatore sporse la testa, guardandosi intorno. La stazione era ampia e bene illuminata, con le scalèe di marmo bianco, che menavano ai sottopassaggi. Un conduttore, che aveva sul petto assicurata da cinghie la lanterna accesa, passò lungo la vettura, e il viaggiatore gli domandò:… Leggi tutto »

Luciano Zuccoli – Ada e Fosca

Si somigliavano; ambedue eran magre, alte, coi capelli castani che si potevan dire quasi biondi; Ada aveva pure castani gli occhi, e Fosca li aveva grigi; ambedue ridevano volontieri, studiavano senza fatica e senza passione, andavano alla medesima scuola, e si mettevano accanto l’una all’altra, nello stesso banco. Parlavan poco, non disturbavano mai, erano sempre… Leggi tutto »

Luciano Zuccoli – La marmotta

I. Che freddo, che freddo, faceva a Como, in gennaio! Del Bisbino non era possibile scorgere la vetta, incappucciata in una nuvola grigiastra; e sotto la nuvola s’ampliava una larga distesa di neve; l’aria gelida soffiava di là, movendo le acque del primo bacino, che s’accartocciavano per il brividìo. Col bavero della pelliccia alzato fino… Leggi tutto »

Luciano Zuccoli – Il designato

PRIMA PARTE. I Nel salotto non c’ero che io; io, in piedi, nell’atteggiamento nervosissimo dell’aspettazione, guardando dei quadri di cui conoscevo tutto, l’autore, il tema, il valore artistico, la provenienza, la data in un angolo. Geltrude, la cameriera, entrò dallo studio e mi disse: – Il signore ha una visita; ma si sbrigherà sùbito, e… Leggi tutto »