Medici

Lorenzo de’ Medici – Nel picciol tempio, di te sola ornato

Nel picciol tempio, di te sola ornato, donna gentile e piú ch’altra eccellente, o de’ moderni o dell’antica gente, pel tuo partir poi d’ogni ben privato, sendo da mia fortuna trasportato per confortar l’afflitta alma dolente, m’apparve agli occhi un raggio sílucente che oscuro di poi parmi quel che guato….

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Lorenzo de’ Medici – Occhi, poi che privati in sempiterno

Occhi, poi che privati in sempiterno siate veder quel Sol che alluminava vostro oscuro cammino, e confortava la vista vostra, or piangete in eterno. La lieta primavera in crudo verno or s’è rivolta, e ‘l tempo ch’io aspettava esser felice più, e disiava, m’è piú molesto: or quel ch’è Amor,…

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Lorenzo de’ Medici – Felici ville, campi e voi silvestri

Felici ville, campi e voi silvestri boschi e’ fruttiferi arbori e gl’incolti, erbette, arbusti, e voi, dumi aspri e folti, e voi, ridenti prati al mio amor destri; piagge, colli, alti monti ombrosi, alpestri, e fiumi, ove i be’ fonti son raccolti; voi, animal domestici e voi, sciolti ninfe, satiri,…

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