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Angelica Palli Bartolommei – Epiro e Tessaglia – Tessale valli, ove echeggiar s’udìo

Tessale valli, ove echeggiar s’udìo L’inno di Riga, Epiro, oh tu, che il santo Làbaro ergesti fra le rupi, ov’io Sull’ali del pensiero errai cotanto; Quando, lassa, darò l’ultimo addio Ai miei cari, alla terra, al sole, al canto, Liberi ancor voi non sarete: il rio Giogo vi preme, e il tempo scorre intanto. Sperai… Leggi tutto »

Giovan Battista Marino – Lontananza – Ove ch’io vada, ove ch’io stia, talora

Ove ch’io vada, ove ch’io stia, talora in ombrosa valletta o ‘n piaggia aprica, la sospirata mia dolce nemica sempre m’è innanzi, onde convien ch’io mora. Quel tenace pensier che m’innamora, per rinfrescar la mia ferita antica, l’appresenta a quest’occhi e par che dica: io da te lunge, e tu pur vivi ancora? Intanto verso… Leggi tutto »

Il figliuol di Latona avea già nove – Francesco Petrarca

Il figliuol di Latona avea già nove volte guardato dal balcon sovrano, per quella ch’alcun tempo mosse invano i suoi sospiri, et or gli altrui commove. Poi che cercando stanco non seppe ove s’albergasse, da presso o di lontano, mostrossi a noi qual huom per doglia insano, che molto amata cosa non ritrove. Et cosí… Leggi tutto »