Stecchetti

Lorenzo Stecchetti – Santo Natale

La signora Giovanna spalancò la porta e poco mancò che non me la sbattesse in faccia. Le scappò un atto d’impazienza e mi disse: – Senta: faccia a mio modo. Lei vada a letto. – Dunque – risposi – c’era ancora molto tempo? – Lei non ci può far nulla….

Read More

Lorenzo Stecchetti – L’ultimo amore

Non mi ricordo più che ufficio avesse nella Pia Opera dei Ciborii, ma so che era bella come non dovrebbe mai essere una signora cattolica e clericale, militante, per giunta. Era di non so quanti comitati di dame cattoliche, aveva subito imperterrita le fischiate rivoluzionarie uscendo dal congresso cattolico di…

Read More

Lorenzo Stecchetti – Il primo amore

Per cominciare proprio dal principio, Le dirò, Signora, che alla precoce amatività di Dante, del Leopardi e di tanti altri, io ci credo benissimo. Certo nella puerizia o sul limitare dell’adolescenza non si ama compiutamente come più tardi: sarebbe impossibile; ma intanto è vero che in molti maschi questo istinto…

Read More

Lorenzo Stecchetti – Il primo passo

Ecco come andò la cosa. Nell’inverno del 1868 io davo ad intendere alla mia famiglia di studiar legge; anzi, per confermarla vie più nell’errore, alla fine di quell’anno mi laureai. (Parentesi. Mi ricordo che ci chiusero nell’Aula Magna dell’Università. Eravamo otto o dieci candidati, e, allegri come quelli non se…

Read More

Il libro – di 86 poesie, in gran parte sonetti – riscosse un immediato successo che surclassò di fatto le contemporanee Odi barbare di Giosuè Carducci. Vi si trovano liriche tra le più famose della poesia popolare dell’Ottocento come Memento e Il canto dell’odio. Nel corso della vita dell’autore ne…

Read More
Don`t copy text!