Archivi tag: Svevo

Italo Svevo – Una vita

I «Mamma mia, «Iersera, appena, ricevetti la tua buona e bella lettera. «Non dubitarne, per me il tuo grande carattere non ha segreti; anche quando non so decifrare una parola, comprendo o mi pare di comprendere ciò che tu volesti facendo camminare a quel modo la penna. Rileggo molte volte le tue lettere; tanto semplici,… Leggi tutto »

L’avvenire dei ricordi – Italo Svevo

Un paese lontano dall’Italia e da Trieste. Roberto ricordava meglio che il paese stesso, la crisi che ce l’aveva portato. Cioè l’enorme viaggio. Verona! Un omnibus d’albergo dalle grandi finestre vetrate e anche due specchi adorni che cantavano come il veicolo sobbalzava sull’acciottolato. Ricordava l’arrivo e la partenza e non il soggiorno, probabilmente una notte… Leggi tutto »

Italo Svevo – La Coscienza di Zeno – Concordanze per forma a cura di Valerio Di Stefano

A una data età nessuno di noi è quello a cui madre natura lo destinava; ci si ritrova con un carattere curvo come la pianta che avrebbe voluto seguire la direzione che segnalava la radice, ma che deviò per farsi strada attraverso pietre che le chiudevano il passaggio. Filename Size Date conczeno.doc 20,007,424  10/27/12  10:12 pm… Leggi tutto »

Italo Svevo – Senilità

I Subito, con le prime parole che le rivolse, volle avvisarla che non intendeva compromettersi in una relazione troppo seria. Parlò cioè a un dipresso così: – T’amo molto e per il tuo bene desidero ci si metta d’accordo di andare molto cauti. – La parola era tanto prudente ch’era difficile di crederla detta per… Leggi tutto »

Italo Svevo – Giacomo

Nelle mie lunghe peregrinazioni a piedi traverso le campagne del Friuli io ho l’abitudine d’accompagnarmi a chi incontro e di provocare le confidenze. Io vengo detto chiacchierone ma pur sembra che la mia parola non sia tale da impedire l’altrui perché da ogni mia gita riporto a casa comunicazioni importanti che illuminano di vivida luce… Leggi tutto »

Italo Svevo – Il malocchio

Molti quando si trovano fra’ dieci e i quindici anni sognano una carriera grande, persino quella di Napoleone. Non era quindi strano che a 12 anni Vincenzo Albagi pensò che se Napoleone a 30 anni era stato proclamato imperatore egli avrebbe potuto esserlo qualche anno prima. Strano era invece che quell’istante di sogno fu ricordato… Leggi tutto »