VATICANO – “La centralità del Regno” il filo conduttore del nuovo numero del Bolletino della POSI

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Città del Vaticano -“La centralità del Regno” è il titolo e il tema del Bollettino di ottobre 2021 del Segretariato Internazionale della Pontificia Opera della Santa Infanzia in distribuzione in questi giorni. Il mese di ottobre, apertosi con la memoria liturgica di santa Teresina di Lisieux, è il mese missionario per eccellenza che è culminato domenica 24 ottobre con la celebrazione della Giornata Missionaria mondiale dal tema “Non possiamo tacere ciò che abbiamo visto e ascoltato” .
“Credo che il tema di quest’anno sia più̀ che mai a misura di bambino, poiché́ ne evidenzia due caratteristiche genuine quali la semplicità̀ e la spontaneità̀” scrive nel suo editoriale sr. Roberta Tremarelli, Segretario Generale della Pontificia Opera Santa Infanzia che riprende “Sono le stesse che ogni Cristiano, evangelizzatore, testimone, discepolo missionario dovrebbe avere nell’annunciare il Vangelo, sfruttando ogni occasione opportuna e inopportuna, come diceva San Paolo. Proprio come i bambini, nella loro semplicità̀ e senza veli. Chi meglio di un bambino e di un ragazzo può̀ insegnarci ad annunciare il Vangelo ed essere missionario? Il bambino non pensa né prevede le contrarietà̀, procede e basta, fidandosi”. Suor Tremarelli ricorda come questo spirito fosse già prefigurato in Pauline Marie Jaricot, fondatrice nel maggio del 1822 della prima Opera missionaria, quella della Propagazione della fede della quale è prossima la beatificazione: “in questi giorni è stata annunciata la data della sua beatificazione: il 22 maggio 2022 a Lione. Gioiamo con tutta la Chiesa per questa prossima nuova Beata, una donna di fede che nella sua sensibilità e semplicità ha dato vita ad un’Opera che da 200 anni sostiene i missionari e la missione della Chiesa universale”.
Il tema del Bollettino “La centralità del Regno” viene trattato da padre Leonardo Rodriguez, Direttore nazionale delle PP.OO.MM in Uruguay che, facendo riferimento all’invito di Gesù a diventare come i bambini, cerca di identificare alcune caratteristiche della capacità di legame/vincolo/ relazione del bambino per individuare da questa analisi le caratteristiche della spiritualità cristiana, mentre “Una spiritualità per l’infanzia missionaria secondo santa Teresa di Lisieux e san Giovanni Paolo II” è il contributo a firma di Rafael Santos, collaboratore della Direzione nazionale PP.OO.MM. in Spagna, che offre il seguente richiamo: “Santa Teresa di Gesù Bambino e del Volto Santo, patrona delle Missioni all’età di sette anni è entrata a far parte dell’Opera della Santa Infanzia, chiamata oggi Infanzia Missionaria, dettaglio importante perché “suggerisce che, ricondurre alla nostra epoca la vita e la spiritualità di questa Santa può far luce sulla vita e sulla spiritualità dell’Infanzia Missionaria dei giorni nostri”.
Fra gli altri argomenti trattato in questo numero: la voce dei bambini dalle direzioni nazionali Sri Lanka, Pakistan, Malawi, Colombia, Filippine; notizie dalle diocesi: Bolivia, Nicaragua, Nigeria, India, Liberia, Guinea Bissau, Perù. Si narra anche dei “Piccoli missionari in Burundi” e si raccontano progetti di educazione religiosa e assistenza di base per i bambini dei villaggi remoti di Babiko, Mou e Rapa, e il centro di reinserimento Ndjiatar per bambini diversamente abili.

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