VATICANO – Papa Francesco consegna il Pallio a 34 Arcivescovi metropoliti, 9 dei territori di Propaganda Fide

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Città del Vaticano – Prima della celebrazione eucaristica che ha presieduto nella Basilica Vaticana per la Solennità dei Santi Apostoli Pietro e Paolo, martedì 29 giugno, il Santo Padre Francesco ha benedetto il Pallio che è stato consegnato ai nuovi Arcivescovi Metropoliti nominati durante l’anno. Il Pallio, preso dalla Confessione dell’Apostolo Pietro, simbolo del legame di comunione tra il Papa e la sede di Roma con le Chiese di tutto il mondo, verrà imposto dal Rappresentante Pontificio ad ogni Arcivescovo nel corso di una celebrazione che si svolgerà nelle rispettive Chiese particolari. “Questo segno di unità con Pietro – ha detto il Papa nell’omelia – ricorda la missione del pastore che dà la vita per il gregge. È donando la vita che il Pastore, liberato da sé, diventa strumento di liberazione per i fratelli”.
Il Papa ha consegnato il Pallio a 34 Arcivescovi Metropoliti, 9 dei quali sono Ordinari di circoscrizioni ecclesiastiche affidate alla Congregazione per l’Evangelizzazione dei Popoli, in Asia e in Africa .
Per l’Asia, 4 Arcivescovi provengono dall’India, 1 dall’Indonesia e 1 dal Pakistan: Monsignor Petrus Canisius Mandagi, M.S.C., Arcivescovo di Merauke ; Monsignor Raphy Manialy, Arcivescovo di Agra ; Monsignor Anthony Poola, Arcivescovo di Hyderabad ; Monsignor Sebastian Kallupura, Arcivescovo di Patna ; Monsignor Victor Lyngdoh, Arcivescovo di Shillong ; Monsignor Benny Mario Travas, Arcivescovo di Karachi .
Per l’Africa, i tre Metropoliti provengono da Costa d’Avorio, Repubblica democratica del Congo e Sudafrica: Monsignor Ignace Bessi Dogbo, Arcivescovo di Korhogo ; Monsignor Fulgence Muteba Mugalu, Arcivescovo di Lubumbashi ; Monsignor Mandla Siegfried Jwara, C.M.M., Arcivescovo metropolita di Durban .
Tra gli ai Arcivescovi metropoliti ricordiamo Monsignor Tadeusz Wojda, S.A.C., Arcivescovo di Gdańsk , che dal 1990 al 2017 ha trascorso lunghi anni di servizio al Dicastero Missionario, prima presso la Pontificia Opera della Propagazione della Fede e quindi nella Congregazione per l’evangelizzazione dei popoli, di cui è stato Officiale, Capo ufficio e Sottosegretario.
Nell’omelia il Santo Padre ha detto: “Due grandi Apostoli, Apostoli del Vangelo, e due colonne portanti della Chiesa: Pietro e Paolo. Oggi festeggiamo la loro memoria. Guardiamo da vicino questi due testimoni della fede: al centro della loro storia non c’è la loro bravura, ma al centro c’è l’incontro con Cristo che ha cambiato la loro vita. Hanno fatto l’esperienza di un amore che li ha guariti e liberati e, per questo, sono diventati apostoli e ministri di liberazione per gli ai”… “La Chiesa guarda a questi due giganti della fede e vede due Apostoli che hanno liberato la potenza del Vangelo nel mondo, solo perché sono stati prima liberati dall’incontro con Cristo”.