VATICANO – Preghiera universale per il Libano, consacrato alla Vergine Maria: 11mila collegati online

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Città del Vaticano – “Signore, consacriamo al tuo cuore e al Cuore di Maria, Nostra Signora del Libano, il popolo libanese e i nostri leader, le nostre famiglie, i sofferenti, tutti coloro che sono nel bisogno. Dona al popolo libanese la grazia di vivere in onestà e trasparenza, in giustizia e pace”. E’ l’invocazione echeggiata durante il “Rosario per il Libano” celebrato la sera del 24 luglio, festa di San Charbel, monaco libanese, nella cappella del “Centro internazionale di Animazione missionaria . “E’ stato un intenso momento di preghiera, di profonda spiritualità e di comunione spirituale nella Chiesa universale. Abbiamo avvertito e vissuto l’unità dei cuori, che hanno invocato pace e salvezza per il Libano, rivolgendosi alla Vergine Maria, grazie alle persone presenti e grazie a oe 11mila fedeli collegati online tramite il canale Youtube, dai cinque continenti”. Così riferisce all’Agenzia Fides padre Dinh Anh Nhue Nguyen, OFM COnv, Segretario Generale della Pontificia Unione Missionaria, organizzatrice dell’evento.
A pregare il Rosario con i “Misteri della Gioia”, celebrato in tre lingue nella cappella del CIAM, erano presenti, tra i circa 25 fedeli riuniti: i Segretari Generali della Pontificia Opera per la Propagazione della Fede, P. Tadeusz J. Nowak, OMI, e della Pontificia Opera di San Pietro Apostolo, p. Guy Bognon PSS; padre Rouphael Zgheib, Direttore nazionale delle Pontificie Opere Missionarie in Libano; padre Joseph Sfeir, parroco della parrocchia libanese maronita a Roma; Pascale Debbané, coordinatrice regionale del Medioriente nella Sezione “Migranti e rifugiati” presso il Dicastero vaticano per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale
Il collegamento internazionale sul canale Youtube era garantito dal Movimento internazionale degli amici del Libano – sorto spontaneamente dopo la Giornata di Preghiera voluta da Papa Francesco in Vaticano con i leader delle comunità cristiane in Libano, il 1° luglio scorso. Presente anche la rete internazionale delle Pontificie Opere Missionarie, che ha preso parte alla preghiera, collegandosi da diversi paesi in America Latina, Asia, Africa, Oceani, Europa. L’iniziativa si è inserita nella quotidiana recita del Rosario che dura per 33 giorni consecutivi, fino al 4 agosto, anniversario della esplosione che, un anno fa, devastò il porto e la città di Beirut e che si può seguire sul sito web www.33jours.com.
Padre Dinh Anh Nhue Nguyen, OFM Conv, che è anche Direttore del CIAM, racconta: “Abbiamo voluto pregare in comunione con le intenzioni del Papa, mentre il Libano vive una situazione turbolenta e difficile. E’ stato un momento di grande intensità spirituale, nella consapevolezza che la preghiera è azione concreta, è l’arma dei poveri, di coloro che hanno solo Dio come loro difensore e come guida. In comunione con la Chiesa universale, poniamo il Libano sotto la speciale protezione della Vergine Maria, offrendo il nostro contributo per una nuova era di fraternità per la nazione, in Cristo Gesù”.
La celebrazione del Rosario si è conclusa con la benedizione impartita dal Vescovo Cesar Essayan, del Vicariato apostolico di Beirut di Latini, collegato dal Libano.