Wikiquote: primato per l’Italia, l’edizione più ricca

 402 total views,  1 views today

Dal 14 luglio Wikiquote in italiano è l’edizione più ricca di tutte, anche di quella in inglese. Merito di una comunità di oe cento utenti attivi ogni giorno per condividere sul web citazioni e massime riutilizzabili da tutti. Anche per farci fare bella figura con colleghi ed amici.

Per la precisione, il primato globale di Wikiquote in lingua italiana è stato raggiunto alle 17.39 del 14 luglio, quando è stata creata la voce numero 39.862, dedicata a Tullio Pericoli, pittore e disegnatore italiano.

Spinoziano è uno dei più esperti su Wikiquote e recentemente è stato premiato dalla community con il WikiOscar per l’utente più attivo sulla piattaforma. Spiega così il successo del progetto:

«Penso ci siano tanti motivi per cui abbiamo raggiunto questo primato. Oe all’amore che gli italiani hanno per la cultura e il ruolo di spicco che l’Italia ha da sempre nella cultura universale, il merito va anche alla convivialità tipicamente italiana che ha permesso di creare quello zoccolo duro di utenti “amici” e coesi che, grazie al loro spirito di squadra, hanno prodotto risultati eccellenti non solo nella quantità, ma ancor più nella qualità dei contenuti. Il successo che il progetto ha avuto fra gli italiani è ancora più significativo, se si considera che all’edizione inglese – che ha più utenti attivi nel complesso, ma meno costanti – collaborano in parte gli stessi utenti dell’edizione italiana, mentre è assai raro che utenti stranieri collaborino alla Wikiquote italiana».

Wikiquote continua a crescere

L’edizione italiana di Wikiquote è nata il 17 luglio del 2004, oe un anno dopo quella in lingua inglese. Raccoglie citazioni, aforismi, incipit e finali di opere letterarie e molti ai contenuti, spesso collegati agli ai progetti wikimedia. I contributori non hanno intenzione certo di fermarsi qui. Anzi: sono sempre alla ricerca di nuovi volontari per ampliare all’infinito il numero di citazioni disponibili.

«Se consideriamo le possibilità di crescita che abbiamo tuttora di fronte – continua Spinoziano – siamo ancora agli albori di questo meraviglioso progetto. Le quasi 40.000 voci di oggi potranno un giorno diventare 100.000 e più. Speriamo che questo traguardo attiri l’attenzione di nuovi utenti e aumenti l’interesse di quelli saltuari. Per noi utenti esperti, crescere accogliendo nuovi volontari nella comunità rimane la cosa più importante».

Nell’immagine : La scuola di Atene, di Raffaello Sanzio, Public domain, attraverso Wikimedia Commons

da: WikiMedia Italia