classicistranieri.com | Biblioteca multimediale ad accesso libero e gratuito. We are not liber, we are free!

Skip to content

Paolo Valera – Il cinquantenario – Edizione Liber Liber

31-ago-14

L’Italia Regia non voleva Roma.

Nella storia cinquantenaria non c’è terreno camminabile. Più mi sforzo a gambate di giungere in qualche zona sbloccata dalla melma ufficiale, e più sdrucciolo e più mi inzacchero e più sprofondo e più mi trovo chiuso nelle tortuosità fangose.
Sono come in un’immensa metropoli di fango. Luce giallastra, vie limacciose, edifici di loto, monumenti di mota viscida, personaggi di palta.
Mi pare di avere negli occhi le pillacchere e sul viso la belletta. L’aria stessa che respiro è impura. Sente di cloaca.
Sono nel periodo della contaminazione, nel periodo della fame, nel periodo della corruzione parlamentare, nel periodo delle atrocità More…

Paolo Valera – La catastrofe degli czars – Edizione Liber Liber

31-ago-14

L’ancien régime doit mourir.
TROTSKI.

Da Nicola Romanov
a Oulianov Lenine.

Tra la grande rivoluzione francese e la grande rivoluzione russa non c’è analogia che nel finale catastrofico dell’antico regime. Le due monarchie sono cadute come due immensi bubboni purulenti che si slabbrarono e inondarono i due paesi di un fetore nauseabondo. Il tonfo dei rovesci dinastici è stato sentito in tutto il mondo. Le Corti nello sconquasso sono sembrate due ambienti di putrefazioni feudali. L’una More…

Paolo Valera – I cannoni di Bava Beccaris – Edizione Liber Liber

31-ago-14

PARTE PRIMA

IL PRIMO CADAVERE DEL 6 MAGGIO 1898

Era venerdì. S’andava via per l’atmosfera tepida come tanti punti interrogativi. Gli uni guardavano in faccia agli altri e tutti sentivano dell’inquietudine dell’Italia agitata dalla fame. Pavia come Sesto Fiorentino e come Soresina, aveva avuto i suoi ciottoli innaffiati dalla strage militare. Il povero Muzio Mussi, il figlio del vice presidente della Camera, era stato tramazzato al suolo a ventitre anni e la notizia angosciosa, propalata dai giornali, passava sui nervi della cittadinanza come una scarica d’indignazione. In mezzo alle piazze, lungo le vie, si temeva e si presentiva la fucilata. La conversazione sentiva More…

Paolo Valera – L’assassinio Notarbartolo o le gesta della mafia – Edizione Liber Liber

31-ago-14

LA CALUNNIA CONTINENTALE

“CREDETE a me, caro signor Luraschi, se voi siete un giornalista con dei pregiudizi, venuto nella nostra Isola con dei preconcetti, la è finita; io non ho altro da aggiungere. Ma se siete un giornalista che salta la leggenda e studia l’ambiente per proprio conto, voi ritornerete al vostro giornale un difensore del siciliano trascinato per le colonne dei giornali come un delinquente nato.
Qualcuno, non ricordo più chi, ha paragonato la Sicilia all’Irlanda e non ha avuto torto. In Irlanda More…

Paolo Valera – Alla conquista del pane – Edizione Liber Liber

31-ago-14

CARA SIGNORA,

Le belle, deliziose serate che passammo! Io entrava nel vostro salotto solferino-pallido, le guancie imporporate di timidezza, il cuore commosso, sfiorando i ricchi tappeti per sorprendervi il pensiero che mi chiamava alla sfuriata dei baci. Voi, spruzzata da un bagliore crepuscolare, inchinata sulla tastiera, le pupille lampeggianti nella dolcezza lattea, sprigionavate un sospiro che era tutta una promessa e, colle bianche manuccie che affoltavate nel mucchio dei miei capelli selvaggi, mi soffocavate la bocca sulla bocca. Quale sorgente inesauribile misteriosa di voluttà. Voi suggevate perdendovi e io vi rimanevo perduto. Vi ricordate signora? Mi chiamavate, premendomi al seno che ansava, More…