La Roma non molla la Juve

di redazione

Con una prova di forza la Roma batte 3-1 a San Siro l’Inter di Pioli, che dimostra di essere ancora acerba per incontri di questo livello. Protagonista della gara è Radja Nainggolan, che con due fucilate da fuori all’inizio dei due tempi porta i suoi sul 2-0. A 10 dalla fine Icardi riapre la partita con una zampata sotto porta, ma 5 minuti dopo Perotti chiude i conti trasformando un rigore dubbio per un fallo di Medel su Dzeko.

I giallorossi dimostrano superiorità tattica e agonistica, impedendo agli avversari la costruzione del gioco a centrocampo e obbligandoli quasi sempre a inutili lanci lunghi o a sortite lente e improduttive sulle corsie laterali. A fronte di una vittoria meritata, la squadra di Spalletti non aveva bisogno dei vari regali concessi da Tagliavento, il cui metro di giudizio è apparso quantomeno sbilanciato.

In particolare, i nerazzurri recriminano per due rigori non concessi, di cui uno clamoroso per un calcio di Strootman a Eder e il secondo gol di Nainggolan nasce da un fallo dello stesso su Gagliardini che non viene fischiato. Ma tant’è: l’Inter rimane a 58 punti, si fa scavalcare da Lazio e Atalanta e sente il fiato sul collo del Milan.

La Roma invece, per quanto lontana (-7), resta comunque in scia alla Juventus, vittoriosa sabato per 2-0 sull’Empoli, superato facilmente grazie alle reti di Mandzukic e Alex Sandro. Il Napoli, invece, dopo la clamorosa sconfitta contro l’Atalanta nell’altro anticipo di giornata, perde contatto con la zona alta della classifica. Ora gli azzurri sono a -5 dalla Roma (59 a 54) e hanno solo tre lunghezze di vantaggio sui bergamaschi (51 pt), indiscussa sorpresa di questo Campionato.

Tengono il passo europeo anche la Lazio (quinta a 50 pt) e il Milan (settimo a quota 47) ma solo grazie ad altri regali arbitrali. All’Olimpico i biancocelesti superano di misura l’Udinese con un rigore trasformato da Immobile e concesso per un presunto fallo di mano di Ali Adnan, visto solo dall’arbitro.

Sorte più o meno identica per i rossoneri, che vincono sul campo del Sassuolo con un rigore perlomeno dubbio, ma trasformato in modo certamente irregolare da Bacca. Il colombiano scivola sul dischetto e colpisce il pallone due volte: impatta con il destro e lo devia con il piede d’appoggio. Un episodio che, ancora una volta, solleva dubbi sull’utilità degli arbitri di porta, troppo spesso degli spettatori non paganti (anzi, stipendiati).

In attesa di Fiorentina-Torino, in programma per questa sera alle 20 e 45, al centro della classifica il Chievo raggiunge a quota 35 punti la Sampdoria. I gialloblù dominano contro il Pescara (2-0 con reti di Birsa e Castro). I blucerchiati, invece, nella partita di mezzogiorno contro il Palermo agguantano il pari nel finale con un diagonale di Quagliarella che pareggia il la rete iniziale di Nestorovski, anche questa dal dischetto.

In coda, il Crotone si illude con un gol di Stoian, ma alla fine perde ancora, facendosi rimontare dal Cagliari. Per i sardi vanno a segno Joao Pedro e il veterano Borriello, che entra dalla panchina e realizza la sua 11esima marcatura stagionale.

Chiude il quadro della giornata l’1-1 fra Genoa e Bologna: alla punizione vincente di Viviani risponde Ntcham con un siluro sotto al 7 al 94esimo.

Tratto da altrenotizie.orgTutti gli articoli sono sotto licenza Creative Commons, pertanto posso essere riportati a condizione di citare l’autore e la fonte.

(Visited 3 times, 3 visits today)

Barnum, cala il sipario

di Tania Careddu

A quarant’otto anni dalla promulgazione della prima legge, la 337 del 1968, che ha progressivamente regolamentato il settore circense, l’Italia rimane ancora uno dei pochissimi paesi europei e nel mondo a essere privo di una normativa che proibisca l’esibizione degli animali nei circhi.

Seppure con segnali di apertura recenti, riconducibili alla Riforma Franceschini, il Belpaese, in materia, si attiene alle Linee Guida internazionali, emanate nel 1973, solo per la corretta sopravvivenza degli animali custoditi, relativamente a questioni di carattere sanitario e amministrativo.

Non esiste un’anagrafe nazionale degli animali utilizzati negli spettacoli né un registro delle unità circensi che, a occhio e croce, dovrebbero essere circa ottantacinque, malamente enumerabili per la consuetudine delle insegne circensi di suddividersi in più unità o di cambiare frequentemente nome.

Di animali se ne stimano circa duemila fra cavalli, asini, zebre, bisonti, cammelli e dromedari, lama, giraffe, rinoceronti e ippopotami, elefanti, tigri di ogni colore, leoni, struzzi, otarie, pinguini, rettili e piranha.

Ma domatori autorevoli e animali in gabbia non riescono più a suscitare l’interesse di grandi e piccini, come negli anni ottanta. Prova ne sia il calo, in termini assoluti, riscontrato nel periodo 2010-2015, in cui il biglietto al botteghino, invece, aumenta da dieci a tredici euro, sia del numero delle rappresentazioni sia del relativo afflusso di pubblico.

Succede nel Centro Italia, in particolare nel Lazio e in Toscana, roccaforti a tradizione circense, mentre riscontra successo nel Nord Ovest, soprattutto in Piemonte e Lombardia, che rappresenta l’ultimo (unico) baluardo del circo italiano.

Sarà forse per l’attuale trasformazione degli spettacoli, da quelli tradizionali a nuovi format artistici molto evoluti e lontani anni luce dai modelli storici obsoleti, realizzati senza l’esibizione degli animali. Il passaggio definitivo a questo tipo di rappresentazioni – il disegno di legge numero 2287-bis del 16 marzo scorso (o Riforma Franceschini, appunto) ne disciplina la dismissione – avrà, però, dirette conseguenze sull’intera filiera e sulla tenuta della produzione circense.

E peserà, certamente, sul potenziale decremento della base occupazionale e sulla futura collocazione degli animali dismessi, da ospitarsi negli zoo, attualmente saturi, o presso i Centri di recupero per animali esotici, a oggi non in grado di assorbire nuovi esemplari.

Ma potrebbe anche generare un risparmio sia sui costi in termini di sostentamento alimentare sia su quelli necessari a effettuare le visite sanitarie, oltreché su quelli per la formazione del personale (ex) deputato all’addestramento degli animali.

Tanto, messo così, sul circo non si investe più: allo stato, infatti, i contributi del Fondo unico per lo spettacolo destinati al complesso delle attività circensi, sono diminuiti, o dimezzati come quelli per i circhi con animali, mentre aumentano quelli per i circhi contemporanei (e senza animali), tipo il Cirque du soleil. E così, dopo centoquarantasei anni, anche Barnum cala il sipario.

Tratto da altrenotizie.orgTutti gli articoli sono sotto licenza Creative Commons, pertanto posso essere riportati a condizione di citare l’autore e la fonte.

(Visited 3 times, 3 visits today)

Norme a favore degli orfani per crimini domestici, lunedì in Aula la discussione generale

I lavori in Aula riprendono lunedì 27 febbraio con la discussione sulle linee generali della proposta di legge: Modifiche al codice civile, al codice penale, al codice di procedura penale e altre disposizioni in favore degli orfani per crimini domestici (C. 3772-A e abb).

A seguire la discussione sulle linee generali della proposta di legge: Disposizioni per la protezione dei testimoni di giustizia (C. 3500-A).

Tratto da www.camera.it.
L’utilizzo, la riproduzione, l’estrazione di copia, ovvero la distribuzione delle informazioni testuali e degli elementi multimediali disponibili sul sito della Camera dei deputati è autorizzata esclusivamente nei limiti in cui la stessa avvenga nel rispetto dell’interesse pubblico all’informazione, per finalità non commerciali, garantendo l’integrità degli elementi riprodotti e mediante indicazione della fonte.

(Visited 3 times, 1 visits today)

Seduta n. 748 Venerdì 24

- Svolgimento di interpellanze

urgenti (Chiarimenti e iniziative di competenza, anche

di carattere ispettivo, in relazione alla vicenda della

morte del manager di Monte dei Paschi di Siena, David

Rossi; chiarimenti in merito alla fissazione della data

delle elezioni comunali del 2017; iniziative di competenza

volte a dare piena attuazione alla direttiva europea

2008/63/CE relativa al mercato dei terminali nel campo

delle telecomunicazioni; iniziative di competenza volte a

chiarire l’efficacia delle disposizioni di attuazione della

normativa europea in materia di commercializzazione di

bevande analcoliche e succhi di frutta; chiarimenti in

merito alla sussistenza dei presupposti per l’adozione di

un provvedimento di chiusura dello stabilimento Ilva di

Taranto, a tutela della salute pubblica; intendimenti del

Governo in merito all’adozione di misure tese a migliorare

i servizi di farmaco-vigilanza e farmaco-sorveglianza

veterinaria; intendimenti del Governo in merito

all’inserimento della valutazione multidimensionale

geriatrica nei livelli essenziali di assistenza (Lea);

elementi e iniziative relativi allo stato di attuazione del

piano d’azione straordinario contro la violenza sessuale e

di genere, anche alla luce di recenti episodi di

intolleranza; iniziative in ordine al ruolo dell’Ufficio

nazionale antidiscriminazioni razziali e ai criteri di

accreditamento delle associazioni assegnatarie di risorse,

anche alla luce di recenti notizie di stampa; chiarimenti

in merito al numero delle discariche tuttora non conformi

alla normativa e alla giurisprudenza dell’Unione europea in

materia di gestione dei rifiuti nonché in merito

all’ammontare delle multe comminate

all’Italia).     
Tratto da www.camera.it.
L’utilizzo, la riproduzione, l’estrazione di copia, ovvero la distribuzione delle informazioni testuali e degli elementi multimediali disponibili sul sito della Camera dei deputati è autorizzata esclusivamente nei limiti in cui la stessa avvenga nel rispetto dell’interesse pubblico all’informazione, per finalità non commerciali, garantendo l’integrità degli elementi riprodotti e mediante indicazione della fonte.

(Visited 3 times, 1 visits today)

Catherine Howard by DUMAS, Alexandre

Subtitled “The Throne, The Tomb, and The Scaffold – An Historical Play in 3 Acts From the Celebrated Play of that Name by Alexandre Dumas” – How can you resist a play about English history – the doomed fifth wife of Henry the 8th – by the celebrated French author of The Musketeers?? – Summary by ToddHW


Cast list:

Henry VIII, King of England: Larry Wilson
Athelwold, Duke of Northumberland: Paul Simonin
Archbishop Cranmer: alanmapstone
Duke of Sussex: KHand
Duke of Norfolk: tovarisch
Grand Chamberlain: Tomas Peter
Lieutenant of the Tower: Sandra Schmit
Fleming, an Alchemist: Availle
Page: Lydia
Martin Krinkly, a Cordwainer: Tomas Peter
Simon Kreetnur, a Weaver: VivianWeaver
Captain of Guard: Bjorn V
Executioner: Kalynda
Princess Margaret, Sister to the King: Leanne Yau
Catherine Howard, his Fifth Wife: Beth Thomas
Dame Kennedy, her Nurse: Lydia
Winifred Krinkly, Wife to Martin: Sonia
Stage Directions: ToddHW
Edited By:  ToddHW

This title is avalable for free download at: www.librivox.org.

(Visited 3 times, 1 visits today)

Guides to Belle Vue Zoological Gardens 1891-1917 by VARIOUS

Guides to the Belle Vue Zoological Gardens in Manchester from 1891 and 1917, with two evening entertainment programmes. The 1917 programme shows that although much had changed in the Gardens over the last 26 years, the price of a cup of tea remained the same. More detailed summary to follow – Summary by Phil Benson
This title is avalable for free download at: www.librivox.org.

(Visited 3 times, 1 visits today)

We are not Charlie and we will never be.