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Juan Boscan – Un nuevo Amor un nuevo bien me ha dado

23-ago-14

Un nuevo Amor un nuevo bien me ha dado
ilustrándome el alma y el sentido,
por manera que a Dios ya yo no pido,
sino que me conserve en este estado.

A mi bien acrecienta el mal pasado,
tan sin temor estoy de lo que ha sido,
y en las yerbas compuestas que he bebido,
mi fuerza y mi vivir se han mejorado.

Anduvo sobre mí gran pestilencia,
hasta matar los pájaros volando,
y casi cuanto en vida fue criado.

Este influjo crüel se fue pasando:
y así desta mortal, brava dolencia,
con más salud quedó lo que ha quedado.

Juan Boscan – Garcilaso, que al bien siempre aspiraste

23-ago-14

Garcilaso, que al bien siempre aspiraste
y siempre con tal fuerza le seguiste,
que a pocos pasos que tras él corriste,
en todo enteramente le alcanzaste,

dime: ¿por qué tras ti no me llevaste
cuando de esta mortal tierra partiste?,
¿por qué, al subir a lo alto que subiste,
acá en esta bajeza me dejaste?

Bien pienso yo que, si poder tuvieras
de mudar algo lo que está ordenado,
en tal caso de mí no te olvidaras:

que o quisieras honrarme con tu lado
o a lo menos de mí te despidieras;
o, si esto no, después por mí tornaras.

Juan Boscan – Villancico II

23-ago-14

Si no os hubiera mirado,
no penara,
pero tampoco os mirara.

Veros harto mal ha sido,
mas no veros peor fuera;
no quedara tan perdido,
pero mucho más perdiera.
¿Qué viera aquél que no os viera?
¿Cuál quedara,
señora, si no os mirara?

Pietro Verri – Storia di Milano – Liberliber

23-ago-14

Prefazione

Abbiamo un buon numero di scrittori della storia e della erudizione patria; eppure pochi sono i Milanesi, anche scegliendo gli uomini colti, i quali abbiano un’idea della storia del loro paese. Questa generale oscurità ci dispiace, e tavolta ancor ci pregiudica; ma gli ostacoli che dovremo superare per acquistare la notizia, sono tanti e sì difficili, che, affrontati appena, ci sgomentano; e, trattine alcuni pochi eruditi per mestiere, i quali si appiattano a vivere fra i codici e le pergamene, non vi è chi ardisca di vincerli. Il Calchi, l’Alciati, il Corio han qualche nome. Sono preziosi monumenti de’ secoli barbari gli scritti di Arnolfo, dei due Landolfi, di sire Raul, di Bonvicino da Ripa, del Fiamma, di Giovanni da Cermenate, di Bonincontro Morigia e di Pietro Azario. Abbiamo le Memorie di Andrea Biglia, di Giovanni Simonetta, More…

Anna Vertua Gentile – Il romanzo d’una signorina per bene – Liberliber

23-ago-14

Seduta a la piccola, elegante scrivania, presso l’ampia finestra aperta, Lucia, con la penna sospesa su ‘l foglio, guardava fuori i rami dell’ippocastano, che scossi dall’aria degli ultimi giorni di marzo, ondeggiavano nell’azzurro le grosse umide gemme, scintillanti al sole come bottoni di color roseo dorato.

I passeri, lieti della promessa del verde, del folto, volavano da un ramo a l’altro ciangottandosi a distanza, desideri, speranze, amorose impazienze.

Giù nel giardino, che cingeva intorno la villetta, Wise, il Terranova, con le zampe anteriori poggiate su lo sporto del muricciolo che sosteneva la cancellata, abbaiava a scatti, con il suo cupo vocione da forte, agli operai uscenti dalla fabbrica lì a pochi passi, per il pasto di mezzogiorno.

“Cara, cara, cara!

“Hai fatto male, malissimo, mille volte male a lasciarmi qui sola soletta, con papà che è fuori tutto il giorno e gran parte della notte, e con la zia della quale tu sai, s’io possa More…