Decreto-legge in materia fallimentare: esame in Assemblea

Venerdì 31 7 2015

Il ddl n. 2021, di conversione in legge del decreto n. 83/2015 in materia fallimentare, civile di amministrazione della giustizia, già approvato dalla Camera, è all’ordine del giorno dell’Assemblea per lunedì 3 agosto, alle ore 16.
Il sen. Casson riferirà sul provvedimento, nel medesimo testo approvato dalla Camera dei deputati.

Nota breve del Servizio studi »

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Stone Axe Of Burkamukk, The by BRUCE, Mary Grant

Mary Grant Bruce was an Australian children’s writer who spent one year collecting Aboriginal stories in Gippsland – a part of Victoria which it is thought had a dense population of the early Australians. Sadly, now there are no tribal people living, though their descendants are still around. This book contains 13 stories of the Gunaikurnai people, as told by their elders to the author. From the preface:
Year by year the old black tribes are dying out, and many of their legends and beliefs are dying with them. These legends deal with the world as the blacks knew it; with the Bush animals and birds; the powers of storm, flood, fire, thunder, and magic, and the beings who they thought controlled these powers; with the sun, moon and stars; and with the life and death of men and women.

The folktales of a people are the story of its soul, and it would be a pity if the native races of our country were to vanish altogether before we had collected enough of their legends to let their successors know what manner of people lived in Australia for thousands of years before the white man came.
(From the Preface by Mary Grant Bruce with a little help from annise)
This title is avalable for free download at: www.librivox.org.

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Watch This Giant Rainbow Mural Transform a Low-Income Mexican Neighborhood

A low-income neighborhood in Mexico was transformed in a giant rainbow by the collective Germen Crew—a youth organization of muralists and street artists formed by 15 graffiti artists, under the direction of Mibe (Luis Enrique Gómez Guzmán), who's teamed with Mexican Government.

The more than 200 homes of the village of Palmitas, in the city of Pachuca (Hidalgo State), are now connected through colors.

Mexican Government Let Street Artists Paint 200 Houses To Unite The Community @GermenMuralismo http://t.co/jDDk4DXobS pic.twitter.com/Wo5nm1pooU

— Artsper (@Artsper) July 30, 2015

Another example of the collective's “urban neomuralism” is Mexico City's famous Jamaica Market, which comprises over 1,000 stands dedicated to the sale of flowers, floral arrangements, ornamental plants, and garden accessories. Last year, the crew created a mural that visualizes a symbolic ritual beginning with “Mother Earth” (Tonantzin) giving birth to a life-form that transforms into flowers on the south façade of the famous flower market.

Written by Global Voices Latin America
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Preserving Historic Thai Films

The Thai Film Archive has been uploading historic films and vintage news reports on YouTube.

One of the films is Chok Song Chun (Double Luck), which is Thailand's first feature silent film produced in 1927. Only 55 seconds of the film have remained featuring a fight scene and car chase.

Another rare film is Payut Ngaokrachang's Hed Mahassajan (The Miraculous Incident), which is the first Thai animated film released in 1955. Payut is known as the “Walt Disney of Thailand”. In the animated silent film, Payut witnessed a traffic incident in Bangkok.

Written by Mong Palatino
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Venerdì 31 Luglio 2015 – 495ª Seduta pubblica : Comunicato di seduta

Seduta Antimeridiana
Ora inizio: 09:32

L’Assemblea ha approvato con modifiche il ddl n. 1880, recante Riforma della RAI e del servizio pubblico radiotelevisivo. Il testo passa alla Camera dei deputati.

Nella seduta di ieri si è conclusa la votazione degli articoli e degli emendamenti.

Il provvedimento interviene sulla governance della RAI. L’articolo 1 prolunga a cinque anni la disciplina dei contratti per lo svolgimento del servizio pubblico e potenzia il ruolo del Consiglio dei ministri, che delibera indirizzi prima di ciascun rinnovo del contratto nazionale. L’articolo 2 riguarda la nomina e le funzioni del consiglio di amministrazione, del presidente e dell’amministratore delegato. Sono stati approvati emendamenti che prevedono per l’amministratore delegato un’incompatibilità con cariche di Governo, anche se ricoperte nei dodici mesi precedenti alla data della nomina; specificano che l’amministratore delegato deve essere nominato tra coloro che non abbiano conflitti di interesse e non cumulino cariche in società concorrenti; stabiliscono che le modifiche dello statuto della RAI sono deliberate dal consiglio di amministrazione e approvate successivamente dall’assemblea straordinaria; indicano precisi requisiti di onorabilità per i consiglieri; prevedono l’approvazione del piano per la trasparenza e la comunicazione aziendale; estendono al personale della RAI, ad eccezione dell’amministratore delegato, il tetto sulle retribuzioni. L’articolo 3 detta norme sulla responsabilità dei componenti del cda e prevede la deroga, rispetto all’applicazione del codice dei contratti pubblici, per i contratti aventi per oggetto l’acquisto, lo sviluppo, la produzione o la commercializzazione di programmi radiotelevisivi, e i contratti aventi ad oggetto lavori, servizi e forniture di importo inferiore alle soglie di rilevanza comunitaria. L’articolo 4, che conferiva una delega al Governo per revisionare la disciplina in materia di finanziamento del servizio pubblico, è stato soppresso. L’articolo 5 prevede una delega per il riordino e la semplificazione dell’assetto normativo. E’ stato soppresso il riferimento all’evoluzione tecnologica e di mercato, introdotto in Commissione. L’articolo 6, recante disposizioni transitorie, è stato sostituito da un emendamento del Governo: le disposizioni sulla nomina del cda si applicano a decorrere dal primo rinnovo e, in fase di prima applicazione, al direttore generale della RAI si applicano le disposizioni riferite all’amministratore delegato.

Nelle dichiarazioni finali hanno annunciato voto contrario i sen. Anna Bonfrisco (CR), Paola De Pin (GAL), Crosio (LN), Loredana De Petris (SEL), Airola (M5S), Gasparri (FI-PdL). Hanno annunciato voto favorevole i sen. Laura Bianconi (AP) e Verducci (PD). Il sen. Buemi (Aut) ha annunciato un sostegno fortemente critico, ritenendo non applicabile un modello aziendale che ignora la funzione democratica del servizio pubblico. In dissenso dal Gruppo, il sen. Mineo (PD) ha annunciato voto contrario.

Le opposizioni hanno rilevato che il titolo del ddl non corrisponde al contenuto: non si tratta di una riforma volta a rilanciare la RAI, ma di un provvedimento di manutenzione privo di respiro, che non ridefinisce la missione del servizio pubblico, non garantisce pluralismo, indipendenza, qualità, non rispetta le sentenze della Corte costituzionale in materia. La nuova governance non ha riscontri nell’esperienza europea: anziché separare le funzioni di indirizzo e controllo dalla gestione aziendale, il provvedimento consegna la RAI al Governo, che nomina l’amministratore delegato, e al partito di maggioranza, che controlla il consiglio di amministrazione. L’iter del ddl è l’emblema del fallimento di un Premier illusionista e arrogante, incapace di dialogare con il Parlamento e perfino con il suo partito. Dopo aver annunciato di voler togliere i partiti dalla RAI, Renzi ha presentato un ddl peggiore della legge vigente e ha poi deciso di nominare, entro martedì prossimo, il nuovo consiglio di amministrazione sulla base della vituperata legge Gasparri.

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AFRICA/ETIOPIA – “Print your Future” : scuola di Arti Grafiche per i giovani particolarmente vulnerabili

Mekanissa – I primi di Giugno 2015 sono stati finalmente avviati i lavori per la realizzazione del nuovo edificio destinato alla scuola di Arti Grafiche a Mekanissa, quartiere periferico di Addis Abeba. Il Progetto, “Print your future: sviluppo del settore grafico e tipografico in Etiopia” vuole offrire ai ragazzi della capitale nuove opportunità di lavoro altamente qualificate in uno dei settori emergenti nel Paese, grafica e stampa. Secondo informazioni dell’ANS si tratta della prima scuola di questo tipo in Etiopia. La formazione degli operatori, e il sito in cui sarà costruito il Dipartimento di Arti Grafiche e Tipografia, sarà la scuola salesiana di Mekanissa. Il progetto viene portato avanti dalle ong Volontariato Internazionale per lo Sviluppo e Volontariato Internazionale Donna Educazione e Sviluppo con il contributo della Cooperazione Italiana. Prevede non solo la costruzione e l’equipaggiamento del dipartimento, ma anche l’attivazione di corsi formali e non, includendo come destinatari privilegiati della formazione i ragazzi particolarmente vulnerabili: lavoratori del settore informale, ragazzi di strada, e in generale quanti sono rimasti esclusi dal ciclo educativo formale.
Tratto da: www.fides.org.
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We are not Charlie and we will never be.