Ustica. Messaggio del Presidente Grasso: "Innegabili opacità. Non cedere alla rassegnazione"

Martedì 27 6 2017

“E’ con profonda e sincera vicinanza umana e istituzionale che le scrivo nel giorno del trentasettesimo anniversario del disastro aereo che provocò a Ustica la morte di ottantuno persone. All’indescrivibile dolore provocato da una così grande tragedia si sono aggiunte rabbia e frustrazione, sentimenti condivisi da tutto il nostro popolo”. E’ quanto si legge nel messaggio che il Presidente del Senato, Pietro Grasso, ha inviato all’on. Daria Bonfietti, Presidente dell’Associazione Parenti delle Vittime della strage di Ustica.

“Le innegabili opacità di questi anni – aggiunge il Presidente Grasso – hanno fin ora impedito una ricostruzione complessiva degli eventi di quella notte. Non per questo possiamo abbandonare l’impegno perché sia fatta giustizia: dobbiamo anzi, proprio in questo triste giorno, ribadire la nostra volontà di non cedere alla rassegnazione”.

“La vostra Associazione – conclude il messaggio del Presidente del Senato – si è fatta carico del pesante fardello di ricordare alla coscienza del nostro Paese, e purtroppo anche alle sue Istituzioni, che mai potremo dirci soddisfatti fino a quando non avremo riscattato, attraverso la forza della verità e del diritto, la dignità di chi perse la vita e di quanti, da allora, soffrono la mancanza incolmabile dei propri cari”.

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Bicentenario De Sanctis: la Vice Presidente Lanzillotta rappresenta il Senato alla cerimonia di Palazzo Chigi

Martedì 27 6 2017

La Vice Presidente Linda Lanzillotta rappresenta il Senato della Repubblica alla cerimonia “De Sanctis, un’estetica europea”, che si svolge oggi a Palazzo Chigi e inaugura le celebrazioni per il bicentenario della nascita di Francesco De Sanctis (1817-2017).

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Commissione Cultura, interrogazioni a risposta immediata – Giovedì alle 9 diretta webtv

Giovedì 29 giugno, alle ore 9, la Commissione Cultura svolgerà interrogazioni a risposta immediata su questioni di competenza del Ministero per lo sport. Risponderà il Ministro per lo Sport, Luca Lotti. L’appuntamento sarà trasmesso in diretta webtv.

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Commissione Digitalizzazione, audizione Pretto, responsabile tecnologie per l’informatica di Trento – Giovedì alle 8,30 diretta webtv

Giovedì 29 giugno, alle ore 8,30, la Commissione parlamentare di inchiesta sul livello di digitalizzazione e innovazione delle pubbliche amministrazioni e sugli investimenti complessivi riguardanti il settore delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione, presso l’Aula del IV piano di Palazzo San Macuto, svolgerà l’audizione della responsabile del Servizio di supporto alla Direzione generale e Ict della Provincia autonoma di Trento, Cristiana Pretto. L’appuntamento sarà trasmesso in diretta webtv.

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Martedì 27 Giugno 2017 – 845ª Seduta pubblica : Comunicato di seduta

Seduta Antimeridiana
Ora inizio: 11:01

Dopo che per due volte è mancato il numero legale, l’Assemblea ha discusso e approvato la mozione n. 705 (testo 3) sulla partecipazione di Taiwan a organizzazioni internazionali, presentata da senatori dei Gruppi FI, PD, AP, LN, ALA, Aut e Misto(Fare!).

Premesso che l’Italia intrattiene con Taiwan – che è il 18° partner dell’Unione europea per volume di interscambio – significative relazioni commerciali, industriali e culturali, la mozione impegna il Governo a continuare a considerare attivamente, insieme ai partner UE, modalità compatibili con la «One China policy» per consentire la partecipazione come osservatore di Taiwan nei contesti multilaterali (ICAO, UNFCC, WHA e INTERPOL), in cui la sua presenza corrisponda all’interesse della popolazione taiwanese e della comunità internazionale.

Dopo l’illustrazione del sen. Malan (FI-PdL) e l’intervento del sen. Consiglio (LN) in discussione, a seguito di piccole correzioni apportate dai presentatori, il Sottosegretario di Stato per gli affari esteri e la cooperazione internazionale Amendola ha espresso parere favorevole alla mozione.

Hanno svolto dichiarazione di voto a favore della mozione i sen. Compagna (FL), Arrigoni (LN), Fornaro (Art. 1-MDP), Marinello (AP), Malan (FI-PdL), Bellot (Mito-Fare!) e Sangalli (PD). LN e AP hanno tuttavia manifestato talune criticità rispetto al permanere di pregiudizi e ostracismi nei confronti di Taiwan, dettati dai condizionamenti delle politiche internazionali. La sen. Bertorotta (M5S) ha annunciato l’astensione: la mozione, così come riformulata, è inutile e non sostiene l’interesse nazionale.

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Ustica, messaggio Boldrini a Presidente Associazione parenti vittime

Quello che segue è il messaggio che la Presidente della Camera dei deputati, Laura Boldrini, ha inviato alla Presidente dell’Associazione dei Parenti delle Vittime della Strage di Ustica, Daria Bonfietti: “Nel giorno in cui si rende omaggio alle ottantuno vittime della strage di Ustica, rinnovo a voi familiari e alla vostra associazione la vicinanza della Camera dei deputati e quella mia personale. Vi sono riconoscente per la straordinaria dimostrazione di tenacia che avete saputo dare per un tempo insopportabilmente lungo. E’ la tenacia che è stata richiesta, nella vita della nostra Repubblica, a tutti coloro che reclamavano verità sulle stragi. Appena pochi giorni fa è stato finalmente messo, con la sentenza della Corte di Cassazione, un punto fermo sulla strage di Brescia, ben 43 anni dopo. Voi, a 37 anni di distanza, continuate a coltivare la legittima aspirazione alla giustizia, ma avete dovuto fare i conti con depistaggi, complotti e silenzi, anche da parte di alcuni settori deviati dell’apparato statale. Più volte ho ribadito il dovere delle Istituzioni di impegnarsi in modo incondizionato per fare luce. Non soltanto per rispondere all’aspettativa di giustizia dei familiari delle vittime, ma anche e soprattutto perché il persistere di interrogativi e zone d’ombra indebolisce la fiducia dei cittadini nella nostra democrazia. In questo senso, fin dall’inizio di questa legislatura la Presidenza della Camera ha attivato molte iniziative per giungere alla desecretazione del maggior numero possibile di documenti su cui hanno operato in passato varie Commissioni di inchiesta. E’ stata inoltre approvata una legge che, introducendo il reato di inquinamento processuale e depistaggio, potrà contribuire a chiarire aspetti ancora oscuri di molte dolorose vicende che hanno insanguinato il Paese. Intendo oggi ribadire con forza e convinzione questo impegno per una politica saldamente ancorata ai valori di libertà e giustizia della nostra Carta Costituzionale. Le vittime delle stragi vanno onorate soprattutto con atti concreti di verità e di trasparenza”.

Tratto da www.camera.it.
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Giornalismo d’inchiesta: la città di Boves ospita la terza edizione del Premio Franco Giustolisi "Giustizia e verità". Per la prima volta coinvolte le scuole. Il Presidente Grasso: "Impegno di grande valore"

Martedì 27 6 2017

Il Comune di Boves ospiterà quest’anno la terza edizione del Premio per il giornalismo d’inchiesta “Giustizia e verità” intitolato al giornalista Franco Giustolisi, scomparso il 10 novembre 2014.

Dopo Sant’Anna di Stazzema nel 2015 e Marzabotto nel 2016, il Premio Giustolisi continua così il proprio itinerario attraverso le comunità che, massacrate dalla barbarie nazifascista, per decenni hanno poi tentato di fare emergere la verità e ottenere giustizia, spesso senza alcuna risposta.

La città di Boves, Medaglia d’Oro al valor civile e militare, è stata vittima delle rappresaglie tedesche a ridosso dell’Armistizio dell’8 settembre, contando 68 caduti tra civili e partigiani e centinaia di case date alle fiamme. Nel 1983 a Boves è nata la “Scuola di Pace”, istituzione comunale finalizzata alla formazione di “operatori di pace”.

Per partecipare al Premio Giustolisi occorre presentare, entro il 31 agosto 2017, inchieste giornalistiche realizzate “all’insegna della verità, della giustizia e della pace”, pubblicate tra il 1° settembre 2016 e il 31 agosto di quest’anno. La procedura è indicata nel sito www.premiogiustolisi.it. La proclamazione dei vincitori avverrà il 10 novembre 2017, anniversario della scomparsa di Giustolisi; in concomitanza sarà comunicata la data della premiazione presso la città di Boves.

Quest’anno, per la prima volta, è prevista una sezione dedicata alle scuole. Gli alunni sono invitati a lavorare in gruppo su tematiche care al giornalista autore, tra l’altro, del libro “L’Armadio della Vergogna” (la Seconda guerra mondiale, la Resistenza, le sofferenze delle popolazioni).

“Portare nelle scuole i temi del Premio Giustolisi è un impegno di grande valore che conferisce particolare importanza all’edizione del 2017”, ha dichiarato il Presidente del Senato, Pietro Grasso, sempre presente negli scorsi anni alle iniziative e agli incontri del Premio Giustolisi, alcuni dei quali ospitati a Palazzo Madama. “È davvero un buon segno – aggiunge il Presidente Grasso – se la ricerca di giustizia e verità, anche a distanza di tanti anni dai fatti della Seconda Guerra Mondiale, riesce tuttora ad appassionare giornalisti e studenti. Per questo motivo desidero assicurare anche quest’anno il mio convinto sostegno al Premio Giustolisi”.

“La nostra città – ha dichiarato il Sindaco di Boves, Maurizio Paoletti – è onorata di organizzare la terza edizione di questo prestigioso Premio giornalistico che ci ricorda un uomo con la schiena diritta, un uomo capace di guardare in faccia la realtà, con il coraggio di raccontarla alla gente. L’auspicio è che il suo esempio etico, morale e professionale, di uomo e di giornalista sia faro per tanti. La presenza del Presidente del Senato, a novembre, per la premiazione ci riempie di gioia e si unisce alle visite dei tanti rappresentanti dei vertici istituzionali della Repubblica che dal dopoguerra ad oggi hanno reso omaggio alla storia di questa piccola città del Piemonte, prima città martire del Nord Italia”.

“Boves rappresenta la prima strage nazifascista ai danni della popolazione civile, subito dopo l’armistizio dell’8 settembre, una delle pagine più tragiche della lotta per la Liberazione – ha dichiarato Roberto Martinelli, presidente della Giuria del Premio Giustolisi – ed è un approdo naturale per il nostro premio itinerante, che si propone, in nome di Franco Giustolisi, il giornalista che svelò la più grave delle ingiustizie seguite alle stragi, di rinnovare la memoria di queste tragiche pagine della nostra storia”.

La Giuria del Premio è composta dai giornalisti Roberto Martinelli (presidente), Daniele Biacchessi, Livia Giustolisi, Bruno Manfellotto, Marcello Masi, Enrico Mentana, Virginia Piccolillo, Marcello Sorgi, Luigi Vicinanza, Lucia Visca.

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