Poldi Pezzoli, se il design è casa

Una casa museo ottocentesca, sede di un collezionismo d’altri tempi, e un design contemporaneo che unisce stile e funzionalità. Questo confronto avviene al museo Poldi Pezzoli di Milano, nell’ambito della mostra La casa morbida. Tra arte e design, che, con la saturazione di appuntamenti de Fuori Salone alle spalle, resta una tappa importante per chi è interessato […]

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Sì di Camera e Senato a Def e rinvio del pareggio di bilancio

156 sì, 92 no e due astenuti al Senato, 348 sì, 143 no alla Camera: sono questi i voti ricevuti dalla risoluzione di maggioranza che permette al Def (il Documento di economia e finanza) del governo Renzi di incassare l’approvazione di entrambi i rami del Parlamento.

Relatore del provvedimento in Aula è stato il ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan che, presentandolo, ha spiegato anche che l’esecutivo ha deciso di rinviare il pareggio del bilancio e per questo ha chiesto un voto a maggioranza assoluta che ha ottenuto.

La possibilità di rinviare il pareggio in caso di “eventi eccezionali” è prevista nell’articolo 6 della legge 243 del 2012 e in questo caso gli “eventi eccezionali” sono la crisi economica che ha gravato sulle spalle degli italiani e per superare la quale il governo si propone di ridurre il cuneo fiscale e contributivo il cui peso si fa sentire sui lavoratori dipendenti e assimilati a più basso reddito.

Come ha spiegato in una lettera inviata al vice-presidente della Commissione Europea, Padoan ha ribadito l’intenzione di sostenere la domanda con la possibilità di sfruttare le clausole di flessibilità del Patto Ue per rilanciare gli investimenti pubblici.
Priorità del governo è attualmente il pagamento dei debiti della pubblica amministrazione.

Anche la proposta di rinviare il pareggio del bilancio al 2016 è stata approvata con 170 sì (inclusi quelli della Lega), 87 contrari e un astenuto in Senato e 373 sì 114 no e 4 astenuti alla Camera.

Sel ha specificato che il suo è un “sì tecnico” alla deroga del pareggio, mentre ha votato no al Def perché ritiene che manchino le misure necessarie per uscire davvero dalla crisi.
Antonio Tajani, vicepresidente della Commissione Ue e capolista nella circoscrizione Centro per Forza Italia alle elezioni europee del prossimo 25 maggio, ha detto che il governo sta facendo un pasticcio perché “ottenere un allentamento dei vincoli di bilancio è possibile con riforme già avviate, non solo con le promesse”.

Doppio voto di fiducia in Camera e Senato su due provvedimento diversi

Sì di Camera e Senato a Def e rinvio del pareggio di bilancio é stato pubblicato su Polisblog.it alle 16:06 di giovedì 17 aprile 2014. Leggete le condizioni di utilizzo del feed.




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+++STOP DISTACCHI: PROTESTA IN CORSO DENTRO A2A A BRESCIA+++

da a2aProtesta questo pomeriggio, giovedì 17 aprile, contro i distacchi delle utenze all’interno di A2A, il “colosso” brescian-milanese, all’interno della sede di via Lamarmora a Brescia.

Una famiglia pakistana, residente da anni a Mazzano e con tre minori, di cui uno di un anno, si è vista staccare il gas per morosità incolpevole.

La famiglia di Zacaria si è recata ad A2A per protestare. Con loro anche attiviste e attivisti di Diritti per Tutti e Comitato provinciale contro gli sfratti di Brescia.

Sul posto sono arrivati funzionari della Digos e Polizia. Da parte di A2A nessuna risposta, se non il richiamo all’”ordine pubblico”.

Diritti per Tutti e Comitato contro gli sfratti lanciano l’appello alla solidarietà e alla partecipazione nella protesta, in via Lamarmora a Brescia.

ORE 16.40 - Strappato un incontro con la dirigenza A2A, attualmente in corso, così come l’occupazione.

ORE 16.15 - La situazione ora pare essere un po’ più tranquilla, la protesta contro i distacchi comunque prosegue. Intanto anche un’altra famiglia con la minaccia dei distacchi, vista la presenza degli attivisti, si è unito alla protesta, che continua dentro A2A. I solidali intanto sono cresciuti ancora di numero e annunciano di non volersene andare fino a quanto non arriveranno risposte concrete. Ancora Rosangela.

Ore 16 - Polizia e uscieri hanno chiuso le porte impedendo di entrare ad attiviste e attivisti, oltre che ai giornalisti. Blocco “liberato” dagli attivisti dopo diversi momenti di tensione. La corrispondenza in diretta con Claudio e Rosangela, della Redazione, nei concitati momenti del blocco di A2A, poi dribblato dagli attivisti.

ORE 15.30 - Il collegamento delle 15.30 con Claudio, Comitato provinciale contro gli sfratti, entrato dentro A2A, che continua a rifiutare ogni soluzione. Sul posto PS e Digos, alta tensione

STOP_DISTACCHI

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Elezioni Europee 2014: respinte le liste Green Italia-Verdi Europei

Le liste Green Italia-Verdi Europei sono state respinte per un deficit di firme.

Pochi giorni fa aveva annunciato la sua candidatura tra le fila dei Verdi il popolare volto televisivo Syusy Blady, che aveva annunciato:

“Ho deciso di accettare questa candidatura tra i Versi perché forse sono fra quelli che forse non sarebbero andati a votare. È intollerabile che non ci sia una rappresentanza del partito verde dell’Italia in Europa dove i verdi hanno una percentuale del 20% e dunque sono un partito che conta.
Andiamo dritti sulla strada del green, del verde, di uno stile di vita diverso. Cercheremo le alleanze di volta in volta”

In tutto le liste comprendevano 73 candidati ed erano state depositate presso la Corte d’Appello due giorni fa. Nelle cinque circoscrizioni elettorali si sono presentate in totale più donne che uomini sotto il simbolo dei Verdi Europei, il girasole, accompagnato però anche dal sole che ride, storico simbolo dei Verdi italiani. Tra i candidati molti nomi noti dei movimenti e delle associazioni di difesa del territorio e dell’ambiente, ma anche rappresentanti della green economy, esperti di nuove tecnologie.

Syusy Blady era stata scelta come capolista nel Nord Est, mentre per il Nord Ovest c’era Oliviero Alotto, per il Centro Annalisa Corrado per il Sud Vincenzo Fornaro e per le isole Fabio Granata. Ai classici temi ambientalisti i Verdi volevano associare anche la lotta alla diossina e appoggiare il sostegno alla legalità contro ogni mafia.

(In aggiornamento)

Liste Green Verdi Europei - Elezioni Europee 2014

Elezioni Europee 2014: respinte le liste Green Italia-Verdi Europei é stato pubblicato su Polisblog.it alle 15:49 di giovedì 17 aprile 2014. Leggete le condizioni di utilizzo del feed.




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Il Deseret News (testata mormone) lancia in Usa un sito nazionale, ‘’aprendo’’ a tutti gli uomini di fede

DeseretNewsIl mercato della fede negli Usa è in crescita e il Deseret News, testata e gruppo che dal 1850 fanno capo alla ‘’Chiesa di Gesù Cristo dei santi degli ultimi giorni’’, la corrente maggioritaria dei Mormoni, lancia un sito web (per ora in beta), National Deseret News,  che si rivolge, senza alcuna preclusione religiosa, a tutti coloro che credono nei valori della famiglia e della fede.

Una grossa operazione editoriale (e di marketing religioso) su cui si sofferma il Niemanlab spiegando come il sito presenti servizi di ampio respiro – l’ anteprima di un nuovo documentario della PBS sulla storia degli ebrei, un servizio sulla festa Hindu di Holi -  in cui, appunto, non c’ è nessun riferimento esplicito al mormonismo.

 

DeseretNews2E’ una linea pensata, spiega Clark Gilbert, amministratore delegato di  Deseret News e di Deseret Digital Media. “National Deseret News si rivolge in maniera diretta a tutti i credenti di questo paese, qualsiasi sia la loro fede’’.

 

Il 56% degli americani sono “credenti che apprezzano la fede, la famiglia, la cura per gli altri, e condividono  la preoccupazione per il declino dei valori morali”, secondo uno studio fatto dalla società. E’ questo il pubblico su cui punta Deseret News, articolando la sua copertura, sia a livello nazionale che locale, su sei argomenti chiave: famiglia, fede, educazione, assistenza ai poveri, valori nei mezzi di comunicazione e responsabilità finanziaria .

 

“Abbiamo sentito un sacco di gente che dice , ‘ Abbiamo letto il New York Times e guardiamo Sean Hannity , ma non ci piacciono’” ha detto Gilbert a NiemanLab per spiegare come è nato l’approccio alla testata nazionale.

 

“Dicono: ‘ammiriamo il rigore del New York Times, ma non vediamo nessuno dei nostri valori riflesso in quelle testate’’.

 

Tenendosi lontano da una attenzione esplicita alla propria religione, Deseret News spera di creare un’ ampia fascia di lettori. Un pubblico vasto che ora è frammentato, spiega Gilbert. ‘’I mormoni leggono contenuti mormoni, i cattolici quelli cattolici, i battisti quelli battisti”. E a questo punto diventa un fatto naturale cercare di fare qualcosa che possa unificare a livello nazionale.

 

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Loris Cecchini, Modulo e Modello

La grande scultura non esiste più da tempo, ma la ‘piccola’ scultura contemporanea sembra proprio che non abbia nulla da invidiarle. È sufficiente fare un giro alla fondazione Arnaldo Pomodoro per convincersene: fino al 27 giugno è in corso la mostra ‘Modulo e Modello’, dove la scienza diviene fonte primaria per l’arte e lo stupore […]

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La paura della diversità e gli effetti della crisi

Nelle democrazie occidentali la crescente ibridazione culturale, religiosa, etnica e linguistica causata dalle consistenti ondate migratorie degli ultimi decenni è ormai un dato di fatto.

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