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Folgore da San Gimignano – Cosí faceste voi o guerra o pace

Cosí faceste voi o guerra o pace,
guelfi, sí come siete in devisione,
ché in voi non regna ponto di ragione,
lo mal pur cresce e ‘l ben s’ammorta e tace.

E l’uno contra l’altro isguarda e spiace
lo suo essere e stato e condizione;
fra voi regna il pugliese e ‘l Ganellone,
e ciascun soffia nel fuoco penace.

Non vi ricorda di Montecatini,
come le mogli e le madri dolenti
fan vedovaggio per gli ghibellini?

E babbi, frati, figliuoli e parenti,
e (altro…)

Vittoria Colonna – Di così nobil fiamma amor mi cinse

Di così nobil fiamma amor mi cinse,
Che poco apprezza il trapassar dell’ore,
E col suo dolce, casto e santo ardore;
Ogni altra nel mio petto altera estinse.
Ricco legame al bel giogo m’avvinse,
Tal che disdegna umil catena il core;
Nè più speranza vuol nè più timore;
L’arse un incendio, un sol nodo lo strinse.
Scelto dardo pungente all’arco tese
Che fe la piaga, ch’or serbo immortale,
Per schermo contra ogni amoroso impaccio.
Amor le faci spense ove l’accese,
L’arco spezzò all’avventar (altro…)

Francesco Petrarca – Né così bello il sol già mai levarsi

Né così bello il sol già mai levarsi
quando ‘l ciel fosse piú de nebbia scarco,
né dopo pioggia vidi ‘l celeste arco
per l’aere in color’ tanti varïarsi,

in quanti fiammeggiando trasformarsi,
nel dí ch’io presi l’amoroso incarco,
quel viso al quale, et son nel mio dir parco,
nulla cosa mortal pote aguagliarsi.

I’ vidi Amor che ‘ begli occhi volgea
soave sí, ch’ogni altra vista oscura
da indi in qua m’incominciò apparere.

Sennuccio, i’ ‘l vidi, et l’arco che tendea,
tal (altro…)

Lippo Pasci de’ Barbi – Così fostù acconcia di donarmi

Così fostù acconcia di donarmi
quel ch’io ti chieggio, pulzella gentile,
come tu·sse’ di dir con voce umìle:
«Tòllete, sanza più dispiacer farmi!»
Ch’allor porei allegro in gioia starmi,
contandomi tra gli altri signorile;
ma ciò che tu mi gabbi e tieni a vile,
sì è la cosa ke farà finarmi.
Ché rallegrarmi – punto non mi posso,
né poterò già mai, infin a tanto
che ‘l viso, dolce a l’atto ond’ on la sente,
e quella bella bocca dolcemente
ti basci con (altro…)