AFRICA/NIGERIA – Le donne cattoliche mobilitate per contenere la terza ondata di Covid-19 e a promuovere la vaccinazione

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Abuja – “La paura della terza ondata di COVID-19 è l’inizio della saggezza, il tasso di infezione è di nuovo in aumento. Dobbiamo fare tutto il necessario per evitare di essere contagiati. Dobbiamo essere costantemente in contatto con i nostri leader a livello diocesano, decanale e parrocchiale per garantire che sensibilizzino i loro aderenti sulla terza ondata del virus e sulla necessità di stare al sicuro” ha affermato Mary Ashibi Gonsum, Presidente della Catholic Women Organization Nigeria , che deciso di mobilitare le responsabili della sua organizzazione per aiutare le autorità a contenere la terza ondata di Covid-19 nel Paese.
Si tratta di un aiuto importante visto che CWON è presente in nove province e cinquantacinque diocesi in Nigeria.
“Le linee guida sono semplici, ci aspettiamo che i nostri membri continuino a indossare mascherine, lavarsi le mani, usare disinfettanti, mantenere le distanze sociali, non solo durante le riunioni ma ovunque si trovino in qualsiasi momento. Dovrebbero assicurarsi che le loro famiglie facciano aettanto” ha detto la signora Gonsum.
“I presidenti nazionali, provinciali e diocesani dovrebbero quindi mobilitarsi, per sensibilizzare e convincere le persone, specialmente nelle parrocchie, a mantenere i protocolli Covid-19 e ai interventi di salute pubblica come l’educazione al rischio infezione, presentandosi ai test quando necessario e accettando la vaccinazione”, ha affermato la signora Gonsum.
Facendo riferimento alle paure di chi non vuole vaccinarsi e alle legittime domande riguardo all’efficacia e alla sicurezza del vaccino, la presidente della CWON ha consigliato alle donne di stare attente alla disinformazione cercando invece notizie oggettive e di correre a ricevere il vaccino.
La signora ha infine pregato per la guarigione delle persone colpite dal virus, nonché per gli operatori sanitari e ai professionisti in prima linea nella battaglia contro il virus. Ricordando alle donne che Dio non abbandona i suoi figli, Gonsum ha detto: “Crediamo che Dio sia il nostro salvatore e che non fallisce mai. Sono fiduciosa che vivremo e vedremo la bontà del Signore alla fine di questa pandemia”.
Fino ad oggi, la Nigeria ha registrato 174.315 casi di COVID-19, secondo le statistiche ufficiali; 165.005 siano stati dimessi, con 2.149 morti. Secondo il Nigeria Centre for Disease Control , domenica 1° agosto sono stati registrati ben 407 casi mentre i medici hanno ripreso lo sciopero nazionale a tempo indeterminato. Nel frattempo sono in arrivo nel Paese 4,8 milioni di dosi di vaccino Moderna donati dal governo americano.